Morta a 61 anni, aveva affiancato il marito nella storica attività di famiglia
Donna molto conosciuta, portava avanti con passione le tradizioni della cucina locale
PESCATE/VALMADRERA – Le comunità di Pescate e Valmadrera piangono la prematura scomparsa all’età di 61 anni di Graziella Noto in Nasatti. Il suo volto è legato indissolubilmente alla famosa Trattoria Belom aperta dal 1951 in via Roma a Pescate. Una tradizione culinaria e una passione di famiglia per la ristorazione lunga tre generazioni, il cui testimone era stato raccolto da Rino Nasatti, che nel 2016 era diventato titolare insieme alla moglie Graziella.
Conosciuta e apprezzata da tutti, Graziella era stata capace di portare avanti la trattoria casalinga proponendo, nel solco della lunga tradizione del locale, tutti i piatti della cucina nostrana di cui hanno sempre fatto parte le specialità di lago. Le origini ufficiali del Belom risalgono al 1951 (anche se probabilmente l’attività c’era già da tempo), quando Rodolfo e Rina Spreafico acquistano lo stabile nella storica contrada Bellingarda. Nel 1969 la figlia Lucia prende in mano la gestione del locale affiancata dal marito Angelo Nasatti. Con il nuovo millennio è il figlio di Lucia, Rino Nasatti, insieme alla moglie Graziella, a subentrare nell’azienda di famiglia che nel marzo 2021 ha anche ricevuto il riconoscimento di Locale Storico da Regione Lombardia.
Tanti i messaggi di cordoglio che si susseguono in queste ore per la scomparsa di una donna che, con grande passione, ha saputo custodire e tramandare le tradizioni locali. Graziella Noto lascia il marito Rino, le figlie Irene con Diego e Chiara, la mamma Rina, i fratelli Mari con Ivan e Giuseppe, i nipoti e tutti i parenti. I funerali saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Pescate, venerdì 16 gennaio alle ore 15. La camera ardente è allestita presso l’abitazione di Valmadrera, in via Casnedi, 62, sino alle ore 13 di venerdì.

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