L’incontro si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 21.00 presso la Sala Civica di via Dante Alighieri 47 e sarà condotto dal Pierluigi Redaelli, figura di riferimento nel panorama tecnologico e industriale italiano.
«Sarà un’occasione imperdibile per avvicinarsi a una tecnologia che sta modificando sempre più rapidamente il nostro modo di vivere e lavorare», sottolinea l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Doriana Pachera, evidenziando il valore divulgativo dell’iniziativa.
Nato a Merate nel 1949, Redaelli si è laureato in Fisica all’Università Statale di Milano, avviando poi una lunga e articolata carriera nel settore tecnologico e industriale. Dopo decenni di attività tra innovazione, ricerca e impresa, oggi, pur essendo in pensione, continua a essere un punto di riferimento per chi desidera comprendere l’evoluzione del mondo industriale e tecnologico degli ultimi decenni.
Il cuore della serata sarà dedicato a mostrare come l’Intelligenza Artificiale possa diventare uno strumento concreto e accessibile, capace di ridurre l’analfabetismo tecnologico e di offrire nuove opportunità anche a chi non possiede competenze tecniche specifiche. Attraverso un linguaggio chiaro e un approccio pratico, Redaelli accompagnerà il pubblico alla scoperta delle applicazioni dell’IA, spiegando come possa semplificare attività quotidiane e professionali.
Dall’assistenza virtuale alla creazione di contenuti, dai sistemi di apprendimento personalizzati fino alla trasformazione dei processi produttivi, l’Intelligenza Artificiale è ormai presente in numerosi ambiti della vita di tutti i giorni. L’incontro offrirà quindi una panoramica sulle possibilità offerte da queste tecnologie, ma anche uno spazio di riflessione sugli aspetti etici e sulle responsabilità legate al loro utilizzo, per promuovere un approccio consapevole e informato.
«Questo evento non è rivolto solo agli appassionati di tecnologia – aggiunge l’assessore Pachera – ma a chiunque voglia comprendere meglio i cambiamenti in corso e prepararsi al futuro».
Una serata pensata come momento di dialogo e conoscenza, per aiutare la comunità a orientarsi in una rivoluzione digitale che non riguarda più solo il domani, ma il presente di tutti.