Parte la stagione 2026 della BMX Garlate, Radaelli: “Base solida”

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team bmx gennaio 2026

Andrea Radaelli: “Il settore giovanile è fondamentale per il nostro percorso”

Settore giovanile centrale e attenzione ai circuiti regionali e nazionali

GARLATE – Con l’avvio dell’anno agonistico 2026, la BMX Garlate si prepara a una nuova stagione sportiva all’insegna della continuità e della crescita. Una stagione che, come sottolinea la società, affonda le proprie radici in una storia fatta di passione, impegno e lavoro quotidiano, diventando negli anni un punto di riferimento per il territorio e per molti giovani atleti.

La BMX Garlate, nata con l’obiettivo di promuovere una disciplina spettacolare e formativa, ha costruito nel tempo un percorso che va oltre l’attività sportiva, trasformando la pista in un luogo di apprendimento e di crescita personale. Con l’inizio del nuovo anno agonistico, la società guarda avanti senza dimenticare i valori che ne hanno segnato il cammino, grazie al contributo di tecnici, dirigenti, famiglie e sponsor.

A fare il punto sulla stagione ormai alle porte è il presidente Andrea Radaelli, che ha ribadito il ruolo centrale del settore giovanile. “È fondamentale – ha spiegato – Lavoriamo con bambini anche di cinque o sei anni e siamo molto convinti del percorso che stiamo portando avanti. A quell’età l’approccio è soprattutto educativo e formativo, ma i risultati sono davvero molto positivi. Vedere questi bambini crescere, migliorare e appassionarsi alla BMX è una grande soddisfazione per tutta la società”.

Guardando al 2026, Radaelli ha parlato di una stagione caratterizzata soprattutto da conferme. “Direi sicuramente più conferme che novità – ha detto – Questo significa che il lavoro fatto negli ultimi anni è stato solido. La vera novità riguarda il gruppo dei più grandi: abbiamo dovuto ‘fare il salto’, lavorando con ragazzi tra i 16 e i 20 anni. È un passaggio importante, che richiede impegno e competenze, ma parliamo di sedici atleti con caratteristiche tecniche di grande valore“.

Quanto alle aspettative, il presidente ha posto l’accento sulla costanza e sulla partecipazione. “Mi aspetto prima di tutto una buona, anzi un’importante frequenza agli allenamenti in pista. La BMX richiede sacrificio e presenza. Poi mi auguro un’ottima partecipazione ai circuiti regionali, nazionali ed europei, compatibilmente con le nostre possibilità”.

Non manca anche uno sguardo al futuro: “Il sogno per il 2026 è riuscire a portare all’attenzione della Nazionale qualche altro nostro ragazzo. Sarebbe il riconoscimento del grande lavoro che fanno i tecnici ogni giorno”.

Infine, i ringraziamenti: “All’amministrazione comunale e al sindaco per il supporto costante, ai nostri sponsor, che in questo periodo ci stanno dando un aiuto fondamentale, e a tutta la società. La BMX è uno sport di squadra, dentro e fuori dalla pista”.