In lista d’attesa dal 2018 per un’ernia: il paziente è stato (finalmente) preso in carico

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Risolto in maniera positivo il caso denunciato da Sportello Salute Lecco

E’ stato individuato un percorso idoneo per il paziente che presto potrà essere operato per l’ernia ombelicale

LECCO – La telefonata è arrivata ieri mattina, mercoledì, dopo che la sua storia era balzata agli onori delle cronache come l’ennesima e eclatante vicenda legata alle liste d’attesa. M.G., in attesa di un intervento all’ernia ombelicale, è stato finamente preso in carico da Asst Lecco, i cui operatori hanno individuato un percorso idoneo che lo accompagnerà, quanto prima, all’intervento atteso da quasi otto anni.

A rendere noto il lieto fine della vicenda sono i volontari di Sportello Salute Lecco che, dopo aver sollevato, rimarcano come il caso, seppur risolto, abbia evidenziato delle criticità strutturali.

“Accogliamo con soddisfazione la notizia della soluzione positiva del caso: è un esito importante, che restituisce finalmente una risposta a una persona rimasta troppo a lungo senza cure adeguate. Riteniamo doveroso ringraziare chi, all’interno dell’Asst, si è attivato con responsabilità e impegno per rendere possibile la soluzione positiva della vicenda, dimostrando professionalità e attenzione verso i bisogni dei cittadini”.

Un grazie condito con qualche doverosa riflessione: “Questo risultato non può far dimenticare le difficoltà che ancora attraversa la sanità lombarda. Il caso risolto non rappresenta un’eccezione, ma richiama l’esistenza di criticità strutturali che incidono sull’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale. Tra i principali nodi irrisolti vi è la carenza di risorse umane, che rende complessa l’organizzazione dei servizi e contribuisce all’allungamento delle liste d’attesa, con ricadute dirette sul diritto alla cura”.

Da qui la considerazione: “È necessario che le istituzioni, a livello nazionale e regionale, riconoscano queste criticità e mettano in campo interventi adeguati per rafforzare il sistema sanitario pubblico. Servono risorse concrete e investimenti strutturali per garantire il funzionamento del Ssn, valorizzare il personale sanitario e assicurare cure tempestive ed eque a tutti i cittadini. Il diritto alla salute deve restare un pilastro fondamentale del nostro sistema pubblico”.