
PRAGA / VARENNA – E’ scattato il progetto per il sostegno e la valorizzazione del settore agroalimentare e della cucina italiana, nell’ambito del Food Act voluto dal Governo italiano. Il primo appuntamento è stato lunedì 21 novembre all’Istituto italiano di cultura di Praga, curato dagli chef di Euro-Toques.

La prima “Settimana della cucina italiana nel mondo” è entrata nel vivo con il suo evento inaugurale – organizzato nella Cappella Borromeo della capitale ceca dall’Ambasciata italiana e dall’Istituto di cultura – che ha aperto la lunga serie di oltre 1.300 appuntamenti coordinati dalla Rete all’estero della Farnesina sino al 27 novembre.
Alla serata sono intervenuti un centinaio di ospiti selezionati, tra i quali il presidente della Camera ceca, Hamacek.
Nella kermesse, nata dalle azioni previste dal Food Act presentato dal Governo in occasione di Expo 2015 e destinata a diventare un appuntamento annuale sulla tradizione culinaria italiana all’estero, sono stati protagonisti anche due chef lombardi dell’associazione Euro-Toques: il suo presidente internazionale e italiano, Enrico Derflingher, varennese, che ha proposto il suo celebre “risotto Regina Vittoria”, pensato e cucinato per la Casa reale britannica, e Gianni Tarabini, Executive chef de La Preséf di Mantello (Sondrio), Stella Michelin, che ha invece deliziato gli ospiti con la sua guancetta di vitellone allo Sfurzat con crema di topinambur e meringa salata, realizzato a partire dai prodotti della filiera corta di qualità del circostante territorio valtellinese.
Insieme a loro il membro del consiglio di Euro-Toques Ciro D’Amico, Executive chef di “Borgobrufa resort”, e tre chef italiani residenti a Praga: Emanuele Ridi, Matteo Decarli e Riccardo Lucque.
La cucina è una delle componenti essenziali dell’identità e della cultura italiana, nonché uno dei segni distintivi del marchio Italia, ma anche un delicato e importante rapporto tra nutrizione, salute, scoperta di sapori e piacere di socializzare a tavola: per questo Euro-Toques, impegnata a promuovere i valori di una buona e corretta alimentazione di qualità, è in prima fila con i suoi chef aderenti.

Nella storica Cappella Borromeo gli ospiti intervenuti hanno potuto degustare creazioni pensate per valorizzare il messaggio di attenzione verso la tradizione, l’artigianalità e l’innovazione di cui gli chef diventano, ogni giorno e in ogni contesto professionale, veri e propri ambasciatori del gusto, del territorio italiano e delle sue migliori espressioni in termini di produzioni tipiche e di offerta turistica.
Da Praga, dunque, iniziano gli oltre 1.300 eventi che, in una settimana, promuoveranno la cucina italiana a tutto tondo, sottolineando al contempo il valore della genuinità delle materie prime quale fondamento per una cucina che sappia esprimere sicurezza alimentare, qualità nel gusto e base per l’ispirazione degli chef.
Euro-Toques Italia, unica associazione riconosciuta dalla Commissione europea per la difesa della qualità degli alimenti, che annovera tra i suoi iscritti alcuni dei più rinomati chef italiani, in perfetta sintonia con lo spirito di questo progetto mette a disposizione le conoscenze e le esperienze di grandi cuochi, a testimonianza di una compiuta valorizzazione del messaggio di questa prima Settimana della cucina italiana nel mondo.
Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.
Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.


RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL































