La Canottieri Guzzi guarda avanti: “Il futuro è dalla nostra parte”

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Livio Micheli, presidente della Canottieri Moto Guzzi, e Giuseppe Moioli, 88 anni da poco compiuti.
Livio Micheli, presidente della Canottieri Moto Guzzi, e Giuseppe Moioli, 88 anni da poco compiuti.

 

MANDELLO – Guarda avanti, la Canottieri Moto Guzzi. E prepara un ambizioso progetto non tanto o, per meglio dire, non soltanto in previsione dei Giochi di Rio del 2016 quanto per i due successivi quadrienni olimpici, considerato che la competenza dei tecnici chiamati a curare la preparazione degli atleti della società e l’affidabilità (e più ancora le potenzialità) degli stessi vogatori autorizzano a pensare… in grande proprio da qui al 2024.

Basti dire che Andrea Panizza, uno dei giovanissimi di punta del remo lariano, nel 2020 sarà ventiduenne e nel 2024 di anni ne compirà 26, senza dimenticare che con lui altri ragazzi stanno crescendo nel migliore dei modi dentro il “nido” dell’Aquila mandellese.

Eros Goretti
Eros Goretti

Partiamo dall’organico tecnico. In più occasioni l’intramontabile Giuseppe Moioli, 88 anni da poco compiuti, ha dichiarato che è sua intenzione continuare a essere il riferimento tecnico della Canottieri Guzzi per altri… 10 anni e il consiglio direttivo l’ha preso in parola, augurandosi che ciò possa avvenire.

“La sua specifica competenza – spiega il presidente, Livio Micheli – sarà sul gesto tecnico della voga, che già si identifica come “vogata Guzzi”. Sarà pertanto lui a seguire in barca gli atleti agonisti della sezione maschile, validamente coadiuvato da Luigi Riva”.

La novità è invece rappresentata dal ritorno di Eros Goretti dopo l’esperienza dapprima come assistente tecnico della Federazione italiana canottaggio e, in seguito, alla guida della Nazionale messicana.

“Eros, che di fatto non ha mai abbandonato la nostra associazione avendo continuato a ricoprire la carica di vicepresidente, è tornato con noi con la giusta determinazione di dimostrare la valenza del suo metodo applicato allo sport del remo – osserva sempre Micheli – e ora avrà il compito di predisporre un programma di allenamento specifico per tutte le categorie di ragazzi che frequentano la Canottieri, dagli allievi B ai senior e ai pesi leggeri, in campo sia maschile sia femminile”.

Goretti sarà anche caposettore di tutto il comparto femminile, nonché della sezione giovanile, dove sarà affiancato da Giorgio Ronchetti, che proprio in questo settore vanta un’esperienza pluridecennale.

Nuovo direttore sportivo della Canottieri mandellese sarà Franco Zucchi. Suo compito sarà quello di definire il regolamento d’uso di tutta l’attrezzatura della società: barche, remi, pullmini, carrelli e quant’altro. Inoltre dovrà osservare le competenze espresse dalle altre società con un duplice scopo: da un lato valutare la portata degli avversari, dall’altro puntare su eventuali sinergie proprio con altri club, per far sì che gli atleti della Guzzi possano avere un’adeguata visibilità.

Franco Zucchi
Franco Zucchi

All’occorrenza e in determinate circostanze Zucchi potrà anche ricoprire il ruolo di allenatore.

“Con questa nuova struttura tecnica – afferma ancora Livio Micheli – la nostra Canottieri ritiene di essere in grado di offrire ai propri atleti riferimenti tecnici di eccellenza, in grado di assicurare il conseguimento di qualsiasi traguardo. Ci piacerebbe così impostare un programma tecnico che potremmo chiamare “progetto 2020-2024”. Per fare questo avremo bisogno peraltro di alcune certezze che non dipendono soltanto dalla società. Serviranno prima di tutto la volontà e la determinazione degli atleti”.

“Dal canto suo la società – sostiene il presidente – oltre a mettere in campo le eccellenze tecniche di cui si è detto cercherà di creare, al proprio interno, l’ambiente ideale affinché possano trovare terreno fertile le motivazioni di successo nella coscienza di tutti i frequentatori della sezione agonistica e non”.

Già quest’anno, in ogni caso, dopo alcuni anni di relativa assenza della Canottieri dalle competizioni internazionali (peraltro con vogatori provenienti dal vivaio mandellese che tuttora vestono la maglia della Nazionale Italiana di canottaggio affiliati ad altre società quali Martino Goretti, che difende i colori delle Fiamme Oro, o Matteo Pinca del Corpo Forestale), la “Moto Guzzi” è riuscita come noto a inserire Andrea Panizza nella squadra nazionale Juniores che in agosto ha disputato i campionati del mondo a Rio de Janeiro in Brasile, raggiungendo la finale con l’otto e piazzandosi quarto, a un’inezia dalla medaglia di bronzo.

“Un piazzamento che non corrisponde pienamente alle reali possibilità di questo equipaggio – osserva sempre Livio Micheli – ma che per noi è stato ugualmente importante. Innanzitutto perché c’eravamo, poi perché Andrea, diciassettenne, è al suo primo anno da junior e dunque è uno degli elementi del gruppo sui quali i responsabili tecnici della Nazionale Juniores contano particolarmente”.

“Ma non c’è soltanto Panizza – conclude il presidente – In questo momento abbiamo con noi un gruppo di ragazzi che, se vorranno e se ne saranno consapevoli, potrebbero avere tutti grandi potenzialità per raggiungere i più ambiziosi traguardi. In questo senso siamo certi che Andrea saprà trasmettere loro massima determinazione e più sicurezza”.

Insomma il futuro è dalla parte della Canottieri Moto Guzzi.

Il diciassettenne Andrea Panizza, protagonista ai recenti campionati mondiali Junior a Rio de Janeiro.
Il diciassettenne Andrea Panizza, protagonista ai recenti campionati mondiali Junior a Rio de Janeiro, grande speranza del remo lariano.