Maturità 2026: scelte le materie della seconda prova, ecco quali sono

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esami maturità

Prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, fissata per giovedì 18 giugno 2026 con inizio alle ore 8.30

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: “Orale nuovo, con un colloquio riferito a quattro discipline”

LECCO – Latino al Liceo classico, Matematica allo Scientifico, Scienze umane al Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” degli Istituti tecnici, Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”, Progettazione, costruzioni e impianti per “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Sono alcune delle discipline individuate per la seconda prova scritta della Maturità 2026, secondo quanto stabilito dal decreto n.13 del 29 gennaio 2026 firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Il provvedimento definisce anche le quattro materie oggetto del colloquio orale, che rappresenta una delle principali novità dell’esame. L’Esame di Stato resta incardinato nella struttura prevista dal decreto legislativo 62 del 2017, come modificato dal decreto-legge 127 del 2025, convertito nella legge 164 del 2025. Il calendario prevede una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, fissata per giovedì 18 giugno 2026 con inizio alle ore 8.30, seguita dalla seconda prova sulle discipline caratterizzanti i singoli percorsi e dal colloquio.

Proprio sull’orale si concentra il cambio di impostazione illustrato dal ministro. “Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, ha dichiarato Valditara.

Dal corrente anno scolastico cambia anche la composizione delle Commissioni d’esame, che saranno formate da un presidente esterno, due commissari interni e due esterni. Il colloquio, incentrato su quattro discipline, è finalizzato ad accertare il profilo educativo, culturale e professionale delle studentesse e degli studenti, verificando non solo l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna materia, ma anche la capacità di raccordare le conoscenze, argomentare in modo critico e personale e dimostrare responsabilità e maturità. In questa prospettiva assumono rilievo anche le azioni particolarmente meritevoli, desumibili dal Curriculum dello studente, e le esperienze extracurricolari.

Nel corso dell’orale il candidato è chiamato inoltre a esporre le attività svolte nell’ambito dei percorsi di formazione scuola-lavoro e le competenze maturate in Educazione civica. Per gli studenti interni che allo scrutinio finale riportano una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la discussione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe. Il voto di condotta incide sull’attribuzione del credito scolastico.

L’esame è considerato validamente sostenuto solo se il candidato ha svolto regolarmente tutte le prove previste, compreso il colloquio. Resta inoltre la terza prova scritta per alcuni indirizzi specifici, come le sezioni EsaBac ed EsaBac techno, le opzioni internazionali, le scuole della Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e quelle con lingua di insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia.

Nel dettaglio, per i Licei la seconda prova riguarderà Latino al Classico, Matematica allo Scientifico – comprese l’opzione Scienze applicate e l’indirizzo Sportivo – Lingua e cultura straniera 1 al Linguistico, Scienze umane al Liceo delle Scienze umane, con Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale, le discipline progettuali caratterizzanti al Liceo artistico, Teoria, analisi e composizione al Liceo musicale e Tecniche della danza al Coreutico.

Per gli Istituti tecnici sono state individuate Economia aziendale per “Amministrazione, finanza e marketing”, anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”, Discipline turistiche e aziendali per “Turismo”, Progettazione, costruzioni e impianti per “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, Sistemi e reti per l’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni” in entrambe le articolazioni, Produzioni vegetali per gli Istituti agrari nelle articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio”, con Viticoltura e difesa della vite per “Viticoltura ed enologia”.

L’elenco completo delle discipline della seconda prova e delle quattro materie del colloquio è consultabile attraverso un apposito motore di ricerca e nell’area riservata della piattaforma unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, qui il link: https://visualizzamaterieesame.static.istruzione.it/