Prima campanella per tutti, il ritorno a scuola degli studenti

Tempo di lettura: 4 minuti

E’ il terzo anno scolastico in tempo di Covid-19

Potenziati i trasporti per consentire l’orario d’ingresso unico

LECCO – Dalle elementari alle superiori: la campanella è suonata stamattina, lunedì 13 settembre, alle 8 e sancisce l’inizio del nuovo anno scolastico per circa 40 mila studenti lecchesi. I bambini delle primarie tornano sui banchi di scuola fra distanziamento, mascherine obbligatorie e regole da osservare per prevenire i contagi da coronavirus.

Mentre per i ragazzi delle superiori è un ritorno alle lezioni in presenza al 100%, dopo due anni abbandonano la didattica a distanza filtrata dagli schermi dei computer.

A differenza di altre province lombarde, nel Lecchese, l’orario d’ingresso ad istituti tecnici e licei è unico, con l’eccezione del Bachelet di Oggiono dove, per evitare gli affollamenti, sono stati istituiti due turni d’entrata, alle 8.10 e alle 9.10.

Il piano, voluto dal tavolo coordinato dalla Prefettura, conta sul potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico, che viaggiano all’80% della capienza massima. Oltre alle linee canoniche sono infatti  programmati i servizi aggiuntivi a supporto delle linee extraurbane, con 27 bus in più (di cui 17 da servizio noleggio Ncc) e 8 (di cui 4 Ncc) per il trasporto urbano. Anche Trenord, da oggi mette a disposizione un bus integrativo al treno 10419, con partenza dalla stazione di Molteno alle ore 8.15 per agevolare il secondo ingresso dell’istituto Bachelet.

Previsti anche alcuni presidi delle forze dell’ordine nei punti più sensibili e di maggiore flusso degli studenti.

I dati in Lombardia

A livello regionale sono 1.380.604 gli studenti che fanno ritorno in classe: 1.161.854 frequentano le scuole statali, in 218.750 invece istituti privati. Alle 54.879 classi per le 1.135 istituzioni scolastiche statali si aggiungono le 10.791 classi nelle 2.473 scuole non statali paritarie.

Sono state effettuate 12.136 nomine di personale docente, di cui 2.435 sul sostegno. Erano 3.116 lo scorso anno, di cui 31 sul sostegno. Inoltre sono state completate 2.147 immissioni in ruolo di personale Ata (2.060 lo scorso anno). Per quanto riguarda le supplenze: sono stati stipulati 29.443 contratti a tempo determinato di personale docente, di cui 12.963 sul sostegno.

Il Green pass

L’89,09% dei residenti in provincia di Lecco è immunizzato contro il Covid-19, grazie alla vaccinazione che dà diritto al green pass. Ed è proprio la certificazione verde, lasciapassare per spettacoli, palestre e ristoranti, la grande novità di settembre anche per il mondo scolastico.

Gli studenti non devono scansionare il qr-code, che è invece obbligatorio per insegnanti, personale Ata e amministrativo, ma anche a chiunque entri negli istituti, dai collaboratori esterni, per le manutenzioni o il servizio mensa, ai genitori che accompagnano i più piccoli in classe o partecipano ai colloqui, e agli accompagnatori.

E’ attiva la piattaforma digitale elaborata dal Ministero e riservata a dirigenti scolastici: dall’app, che incrocia i dati del personale con quelli forniti dalla Regione su vaccinazioni e tamponi, i presidi potranno controllare le scadenza dei green pass dei propri dipendenti. Un semaforo verde indicherà la validità della certificazione, il simbolo sarà invece rosso per mancate vaccinazioni o scadenze. Le sanzioni, previste dal Governo, per chi accede agli istituti scolastici senza green pass vanno da 400 a 1.000 euro di multa.