Lecco sconfitto ancora in trasferta: contro il Renate decide il gol di Calì all’85’
Valente: “Se si continua a parlare di blocco mentale, questo non si supera affatto. La soluzione è continuare a lavorare”
MEDA – “Fino all’episodio che ha deciso la partita meritavamo di prendere un punto. È stata sicuramente una partita non bella e non abbiamo ancora superato le nostre difficoltà”. Queste le prime parole del tecnico del Lecco, Federico Valente, al termine del match perso 1-0 contro il Renate.
“Un altro campo difficile dopo il nostro di domenica scorsa, soprattutto a centrocampo. Sul gol non eravamo pronti sulla seconda palla, non siamo scattati tutti insieme e poi chiaramente abbiamo sbagliato a farlo girare dentro l’area. Una disattenzione nostra che ha permesso all’avversario di fare gol. In generale non è stata una grande partita però è stata combattuta perchè ci abbiamo messo tanta intensità e volontà”.
Ci sono stati tanti errori durante l’incontro ma questi secondo Valente: “Sono normali all’interno di una partita, alcuni sono correggibili altri no. L’importante è però come si reagisce, lì possiamo migliorare tanto. Non è facile arrivare in corsa, non faccio miracoli in sette giorni, però ho visto la squadra che prova a costruire quello che abbiamo in mente, ci vuole ancora tempo”.
Nella formazione iniziale in difesa non sono partite né Martic né Marrone, e l’allenatore bluceleste spiega perchè: “I test di questa mattina erano negativi, nel senso che non avevamo quella sicurezza di entrare in campo. Abbiamo una rosa ampia e quelli che entrano devono sentire la fiducia che gli diamo. Penso che quelli che erano dietro hanno fatto bene fino al gol”.
Valente commenta anche il fatto che il Lecco non vince in trasferta da un anno e mezzo: “Se si continua a parlare di blocco mentale, questo non si sblocca affatto. Sono dell’opinione che bisogna andare avanti sul percorso che abbiamo iniziato otto giorni fa”.
“C’è già una base su cui lavoriamo, dobbiamo implementare le nostre idee anche con la palla e in alcune situazioni l’abbiamo fatto. Noi dobbiamo solo continuare a lavorare, se vinciamo le partite in casa penso che quello sia il momento giusto per farlo. Certo vogliamo vincere anche fuori ma non mi va di parlare di blocco mentale”.
Infine, il commento del mister sulla partita: “Se avessimo fatto un gol nel primo tempo, sarebbe stata una partita completamente diversa, è stata decisa da un episodio. Bisogna sempre considerare l’avversario, non ci siamo solo noi, loro arrivano da sei sconfitte e si sentiva la voglia di far bene e gli episodi sono andati a loro favore che bisogna analizzare e andarci a lavorare”.