Qualità dell’aria: da Regione Lombardia deroga per i falò storici

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I comuni restano titolari delle autorizzazioni

Il Sottosegretario regionale Mauro Piazza: “Tutela dell’aria e tradizioni possono convivere”

LECCO – Regione Lombardia aggiorna le misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria introducendo una deroga mirata al divieto di combustioni all’aperto, finalizzata a salvaguardare falò e fuochi rituali legati a manifestazioni di rievocazione storica e a ricorrenze tradizionali.

La Giunta regionale ha approvato la modifica alle disposizioni vigenti, in attuazione della legge nazionale 152/2024 e dell’ordine del giorno presentato dal Gruppo Lega e approvato dal Consiglio regionale, che consente agli enti locali di organizzare eventi di rilievo storico-culturale svolti in maniera saltuaria, senza compromettere gli obiettivi ambientali.

L’esclusione dal divieto riguarda esclusivamente falò e fuochi rituali nel contesto di manifestazioni e ricorrenze popolari riconosciute dai Comuni, nel rispetto delle pratiche di sicurezza e di tutela ambientale. La competenza sul riconoscimento delle iniziative resta infatti in capo alle amministrazioni comunali.

“Con questo provvedimento – ha dichiarato il Sottosegretario regionale Mauro Piazza – diamo seguito a un preciso indirizzo del Consiglio regionale e a una norma nazionale, trovando un equilibrio concreto tra la necessaria tutela della qualità dell’aria e la salvaguardia del nostro patrimonio culturale”.

“Le tradizioni popolari – ha aggiunto – rappresentano un elemento identitario forte per i territori e le comunità locali e meritano di essere valorizzate in modo responsabile”.

Piazza ha concluso: “È un segnale di attenzione verso i territori, che conferma l’impegno della Regione a migliorare la qualità dell’aria senza rinunciare alla nostra storia e alle nostre tradizioni”.