Pecore e capre sbranate nel Parco del Curone: si ipotizza il passaggio di un lupo

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lupo
(Foto di steve fehlberg da Pixabay)

Tre gli episodi avvenuti da inizio gennaio in tre distinte zone del Parco del Curone

MONTEVECCHIA – Tre distinti episodi, tra inizio gennaio e settimana scorsa in tre diverse zone del Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone con pecore e capre trovate morte, forse sbranate da un lupo. Dopo i casi che si erano verificati alcuni anni fa tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 lupo sembra essere tornato in azione nella zona collinare della Brianza prendendo di mira alcuni greggi al pascolo anche di notte, quando si sono verificati tutte le predazioni.

L’immagine ripresa dalla fototrappola del passaggio del lupo tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 nel Parco del Curone

“Gli episodi sono probabilmente riconducibili al passaggio occasionale di un singolo esemplare in dispersione, una fase naturale del ciclo biologico del lupo e che si verifica prevalentemente tra la fine dell’autunno e i mesi invernali” puntualizza il presidente del Parco del Curone Giovanni Zardoni. Che aggunge: “È stato già raccomandato agli allevatori di mettere al sicuro il bestiame, in particolare durante le ore notturne. Ricordiamo che il lupo, indicatore della biodiversità del Parco, svolge prevalente vita notturna e tende solitamente a non avvicinarsi agli uomini e ai centri abitati”.

Giovanni Zardoni
Giovanni Zardoni, presidente del Parco del Curone

Da Cascina Butto arrivano delle precisazioni sui comportamenti corretti da adottare in caso di avvistamento di lupi e più in generale di fauna selvatica, ovvero: non tentare di avvicinarsi o seguire l’animale; se l’avvistamento avviene in auto, accostare e attendere che l’animale si allontani o attraversi; evitare che i sacchi della spazzatura siano facilmente accessibili alla fauna selvatica; non somministrare cibo ad animali domestici o selvatici all’esterno; tenere i cani al guinzaglio in tutto il territorio del Parco, come da normativa vigente e custodire gli animali domestici in aree ben chiuse o all’interno delle abitazioni durante le ore notturne.

“La situazione è attualmente monitorata dalla Provincia, dalla Regione e da Ersaf- – conclude Zardoni -. Si invita cortesemente a segnalare eventuali avvistamenti al fine di consentire un costante monitoraggio della situazione alla Polizia Provinciale di Lecco all’indirizzo polizia.provinciale@provincia.lecco.it e al Parco alla mail info@parcocurone.it”.

È disponibile online la brochure: Lupo-e-orso-Come-comportarsi.pdf