Vendita galleria del Moregallo: asta pubblica deserta

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MANDELLO – E’ andata deserta l’asta pubblica per la galleria del Moregallo che il Comune di Mandello aveva messo in vendita con il proposito di introitare risorse in questi tempi di vacche magre per quanto riguarda le casse degli enti locali. Il termine per la presentazione delle offerte scadeva ieri, martedì 10 dicembre, e nessuno si è fatto avanti nonostante vi fossero stati soggetti che nelle ultime settimane avevano manifestato interesse per l’acquisto del tunnel dismesso.

Ad annunciarlo è stato il sindaco, Riccardo Mariani, aprendo l’assemblea pubblica che si è tenuta nei locali dell’“Avalon – Locanda del re”, proprio al Moregallo, per dibattere con il primo cittadino e gli assessori i problemi dei residenti nella frazione mandellese e dar voce alle loro richieste.

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“Sarei stato un sindaco felice se la vendita della galleria fosse andata in porto perché abbiamo l’esigenza di offrire più servizi ai nostri cittadini – ha detto Mariani – ma così non è stato. Ora vedremo se riproporre la gara pubblica ed eventualmente in quali termini”.

Dopo aver messo i residenti al corrente di questa notizia e una volta esaurita l’introduzione con la quale il primo cittadino ha manifestato la speranza che per il 2014 si possano rilanciare almeno in parte gli investimenti (“sono anni di grande fatica amministrativa – ha detto – e siamo sempre più in affanno, anche se non vogliamo sottrarci alle nostre responsabilità”), a tenere banco è stata la difficile situazione riferita alle cave, una tra le problematiche da sempre presenti al Moregallo.

Grazia Scurria, assessore all’Urbanistica, ha precisato che “non da oggi il Comune di Mandello è contrario a nuove escavazioni”. “Ciò nonostante – ha specificato – qui sono ancora operative la cava Spandri, che prevede escavazioni per un milione di metri cubi, la ex Merlo (con 55.000 metri cubi autorizzati) e la “nuova Spandri”, con una previsione di altri 375.000 metri cubi”. “La Provincia, ente competente per il rilascio dei permessi, ha già concesso le autorizzazioni del caso – ha aggiunto – nonostante il nostro parere negativo e sebbene noi avessimo fatto presente che questo territorio è già stato eccessivamente sfregiato”.

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“Il continuo passaggio dei camion che vanno e vengono dalla cava e che in molti casi non rispettano i limiti di velocità – ha detto al riguardo un cittadino – sta causando seri problemi alla strada, con il rischio che prima o poi la stessa possa addirittura crollare”.

“Avevamo sollevato questo stesso problema già nel 2006 – gli ha fatto eco un altro residente – segnalando il progressivo cedimento del muro e di una porzione di strada ma non se n’è fatto nulla e nel frattempo la situazione è peggiorata”.

“Andrò personalmente a verificare perché non si è ancora intervenuti – ha risposto il sindaco – e muoverò i passi necessari affinché questo problema possa essere risolto”.

Altri problemi sollevati dai residenti hanno riguardato l’abbandono indiscriminato dei rifiuti (“aiutateci – è stato l’appello lanciato ai cittadini da Luciano Fascendini, assessore alla Viabilità, ecologia e ambiente – e aiutate le forze di polizia a individuare i responsabili e facciamo in modo che cada qualsiasi forma di omertà”), l’avvallamento di un tratto di strada nelle vicinanze della galleria, la cronica carenza di parcheggi e le soste indiscriminate (nei mesi estivi) lungo la strada, quando non addirittura davanti alle abitazioni, oltre alla realizzazione di una pista ciclabile proposta da alcuni ma osteggiata da altri residenti e in ogni caso, a detta dei pubblici amministratori , “oggi pressoché impensabile a fronte dei costi da sostenere e dell’esigenza di mettere preventivamente in sicurezza ampi tratti del versante che sovrasta la frazione”.

“A suo tempo – ha detto in proposito l’assessore Scurria – avevamo pensato anche noi a creare una ciclopedonale, ma Provincia e Regione ci avevano risposto picche”.

Tutti hanno invece concordato sull’importanza che potrebbe avere, a fini turistici, un pontile di attracco temporaneo per le imbarcazioni proprio al Moregallo. “Ci muoveremo in questa direzione – ha affermato lo stesso assessore – facendoci promotori di questa istanza presso l’Autorità di bacino”.