MOLTENO – Era uscito di casa nella serata di mercoledì, a quanto sembra per portare a passeggio i propri cani, ma non ha fatto più ritorno alla propria abitazione. Il dramma, giovedì mattina, quando il suo corpo è stato ritrovato in un prato antistante allo showroom dell’Iveco, a Molteno, in prossimità dell’imbocco alla Statale36: la vittima è Paolo Meloni, 34enne residente in paese e volontario della Protezione Civile.
Allertati non vedendolo rincasare, il padre e il fratello del giovane, insieme ad altri familiari, hanno iniziato a cercarlo; intorno alle 8.00 la tragica scoperta: il giovane giaceva ai piedi del piccolo sottopasso ferroviario, oramai privo di vita. Sul posto si sono precipitati gli uomini del 118, che nulla hanno potuto fare se non constarne il decesso.
Insieme ai sanitari sono arrivati i Carabinieri dalle stazioni di Costa Masnaga e Merate, insieme al capitano GiorgioSantacroce che sta coordinando le indagini. Dai primi rilievi, non si sarebbero notati segni di violenza sul corpo del 34enne e si suppone che la causa della morte, apparentemente, possa essere stata un improvviso malore.
Saputa la notizia, ha raggiunto Molteno il coordinatore provinciale della Protezione Civile di Lecco, Giuseppe Bonacina, che aveva recentemente condiviso con Paolo Meloni la missione nelle terre terremotate del modenese.
“Era un ragazzo d’oro – ha spiegato Bonacina con evidente dolore – era il primo a voler aiutare tutti, il migliore in quei giorni in Emilia, ed ora non c’è più”.

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