Paura per i dispersi: dopo gli elicotteri, si prova con i cani

    Tempo di lettura: 2 minuti

    FRANCIA – Oramai si teme il peggio per Francesco Cantu’, Damiano Barabino e Luca Gaggianese, i tre alpinisti scomparsi da lunedì sulle Alpi francesi e non ancora ritrovati dopo la quinta giornata di ricerche.

    In tarda mattinata gli elicotteri dei gruppi di soccorso, il PGHM de l’Isère et le PGHM des Hautes-Alpes, avrebbero sorvolato il Dôme des Ecrins senza trovare alcuna traccia dei dispersi. Secondo quanto riferito dal sito d’informazione francese, ledauphine.com, i soccorritori sarebbero riusciti ad ispezionare i rifugi dove si sperava avessero trovato riparo i tre, purtroppo senza novità.

    Ad infastidire le ricerche, come d’altronde negli scorsi giorni, ci ha messo l’impegno anche oggi il maltempo, con forti raffiche di vento e coltri nuvolose scese a 3000 metri di quota.

    Le ricerche sarebbero state interrotte alle 16 di venerdì pomeriggio, per riprendere nella mattinata di sabato, quando la clemenza del tempo potrebbe permettere l’utilizzo di cani da valanga.

    Nel pomeriggio, sempre secondo quanto riferito dal giornale francese, i famigliari dei dispersi avrebbero recuperato gli effetti personali dall’automobile dei tre, parcheggiata nei pressi della Pré de Madame Carle, nel territorio comunale di Pelvoux. Il veicolo è stato ispezionato anche dagli uomini della gendarmeria che non hanno però trovato alcun indizio d’aiuto per le ricerche.