Olimpiadi in treno: da oggi rafforzata la linea tra Milano e Valtellina

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Treni ogni mezz’ora, servizio notturno esteso e 120 corse in più al giorno

Linee locali Lecco–Colico–Sondrio e Sondrio–Tirano sostituite da bus, garantendo l’interscambio ferroviario a Bellano e Morbegno

LECCO – Viaggiare in treno sarà uno dei modi principali per muoversi durante le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Da oggi partono ufficialmente le misure straordinarie messe a punto da Trenord per accompagnare spettatori, addetti ai lavori e volontari verso le sedi di gara tra Milano e la Valtellina, con un’offerta rafforzata che punta su frequenze elevate, orari prolungati e maggiore presenza di personale nelle stazioni.

Dal 6 al 22 febbraio sui binari correranno ogni giorno 120 treni in più rispetto all’orario ordinario, portando l’offerta complessiva a circa 2.500 corse quotidiane. Un piano che guarda soprattutto alla dorsale lombarda verso nord: la linea Milano–Tirano diventerà infatti un vero corridoio olimpico, con un treno ogni mezz’ora dalle 4 del mattino alle 3 di notte.

Il primo convoglio partirà da Milano Centrale alle 4.20, mentre l’ultimo da Tirano verso il capoluogo lombardo alle 00.31. Tutte le corse effettueranno fermata a Monza, Lecco, Bellano, Colico, Morbegno, Sondrio e Tresenda; una corsa all’ora si fermerà anche ad Abbadia Lariana, Mandello, Lierna, Varenna e Ponte in Valtellina. Da Tirano, i viaggiatori diretti alle venue olimpiche potranno proseguire verso Bormio e Livigno grazie a navette dedicate e ai bus del trasporto pubblico locale.

Per consentire il rafforzamento del collegamento diretto con Milano, nel periodo olimpico le linee locali Lecco–Colico–Sondrio e Sondrio–Tirano saranno sostituite da bus, garantendo l’interscambio ferroviario a Bellano e Morbegno. Prolungato anche il servizio notturno sulla Colico–Chiavenna, attiva fino all’una.

Non solo Valtellina. Le linee suburbane milanesi estenderanno il servizio notturno e nei giorni festivi, con ultime partenze tra le 2 e le 2.30 da Milano Porta Garibaldi, Cadorna e Rogoredo verso Lodi, Saronno, Seveso, Varese, Gallarate, Treviglio, Novara, Lecco, Como San Giovanni e Pavia. La linea S8 Milano–Carnate–Lecco circolerà ogni mezz’ora anche nei festivi, mentre la S19 Albairate–Milano Rogoredo sarà attiva anche nel weekend fino alle due di notte.

Rafforzati pure i collegamenti aeroportuali. Il Malpensa Express garantirà una corsa ogni 15 minuti tra Milano e Malpensa per tutta la giornata, con orari estesi fino alle 3 di notte nella fase clou dei Giochi.

Accanto ai treni, crescerà anche la presenza di personale nelle stazioni: assistenza clienti, sicurezza, manutenzione e pulizia saranno potenziate soprattutto negli snodi principali e lungo la direttrice verso la Valtellina. Le biglietterie di Milano Centrale, Porta Garibaldi, Cadorna, Malpensa, Monza, Lecco e Colico allargheranno inoltre gli orari di apertura. Nei punti più sensibili del servizio saranno disposti convogli di riserva e mezzi di soccorso pronti a intervenire in caso di imprevisti.

A fare da cornice all’operazione ci sarà anche l’immagine dei Giochi: sei treni della nuova flotta (quattro Caravaggio e due Donizetti) sono stati rivestiti con una livrea rosso-arancio ispirata alla “vibe Passion” di Milano Cortina 2026, mentre tutti i 214 nuovi convogli di Trenord espongono il doppio logo azienda–Olimpiadi.

Informazioni su itinerari, biglietti e collegamenti verso le sedi di gara sono disponibili sul sito e sull’app di Trenord. Per chi salirà a bordo in direzione delle piste valtellinesi, la parola d’ordine sarà una sola: lasciare l’auto a casa e affidarsi ai binari. Durante i Giochi, la Milano–Valtellina diventerà la linea simbolo di un’Olimpiade che corre…su rotaia.