Dopo il fallimento del project leasing con i privati, il Comune di Lecco aveva stanziato 120mila euro per uno studio di fattibilità di alternative progettuali
L’assessore Torri in Consiglio: “Nessuna delle sei offerte pervenute è risultata idonea”
LECCO – Lo studio di progettazione per il ‘nuovo’ Centro Sportivo del Bione è al momento fermo. Ad aggiornare l’aula, su richiesta del consigliere Filippo Boscagli (FdI) è stato l’assessore allo Sport Emanuele Torri.
Facciamo un passo indietro: dopo il fallimento del project leasing con i privati per la riqualifica del centro sportivo cittadino, all’inizio dello scorso anno il Comune aveva emendato il bilancio, stanziando 120 mila euro per uno studio di fattibilità di alternative progettuali. Per aiutare i candidati progettisti gli uffici avevano steso una bozza di documento contente le diverse proposte ritenute essenziali sia per le aree interne che esterne del centro sportivo, poi era stata indetta una prima manifestazione di interesse per individuare il progettista.

“I soggetti partecipanti – ha fatto sapere in Aula Torri – sono stati 15, mentre le offerte annesse 6. Tra novembre e dicembre dello scorso anno si è aperta l’istruttoria per valutare le proposte: nessuna delle offerte pervenute ha ottenuto un punteggio complessivo superiore alla soglia di sbarramento prevista dal bando, non è stato pertanto possibile individuare un soggetto in grado di portare a termine questo documento di studio di fattibilità di alternative progettuali per il Centro Sportivo”.
Il Comune, comunque, non si ferma: “Cercheremo di proseguire con questo iter – ha fatto sapere Torri – a breve uscirà anche un bando regionale per i centri sportivi a cui parteciperemo e che sarà sicuramente un’opportunità per intervenire con opere di manutenzione”.