Triathlon. All’Inferno, Figini e Alegi si difendono alla grande

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SCHILTHORN – Si è disputato sabato nella località svizzera di Schilthorn l’Inferno Triathlon. Gli organizzatori non potevano trovare nome migliore per una gara a dir poco massacrante con gli atleti impegnati prima in 3,1 km di nuoto per passare poi i successivi 97 sulla bici da corsa, quindi 30 in mountain bike ed infine gli ultimi 25 di corsa in montagna arrivando sul traguardo del Pizzo Gloria a 2970 metri di altezza. Ai nastri di partenza anche otto atleti italiani e di questi ben due portacolori della 3Life, società lecchese ormai specializzata nelle gare di prestigio internazionale.

La vittoria finale è andata al tedesco Felix Schumann, bravo a completare la sua prova in 8 ore 42 minuti e 57 secondi. Sul secondo gradino del podio lo svizzero Samuel Hurzeler in 8:45.30, mentre il suo connazionale Ramon Krebs è terzo in 8:51.15. Grandissima prova per Luca Figini, secondo tra gli italiani con il suo 81° posto finale tagliando il traguardo in 11:29.20, tempo che gli vale il 17° posto di categoria. L’atleta di Olginate classe ’67 ha completato la parte a nuoto in 48.43, quella in bici in 4:04.56, la terza in mountain bike in 2:16.48 correndo poi in montagna in 4:18.51. Bravo anche il valsassinese Oreste Alegi, classe ’76, quarto tra gli italiani, 164° in generale e 82° di categoria fermando il cronometro a 12:45.26 con gli intertempi di 1:02.04 in acqua, 4:28.59 in bici, 2:28.44 in Mountain bike e 4:45.37 a piedi.