“Christmas Concert Night”: successo per l’evento nella chiesa di Sant’Eufemia a Oggiono

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Protagonista, nonché organizzatrice, il soprano oggionese Chiara Amati

Un appuntamento imperdibile che ha abbracciato tutta la comunità per celebrare il Natale

OGGIONO – A Oggiono, presso la Chiesa Sant’Eufemia, martedì sera, si è tenuto il concerto “Christmas Concert Night”, un evento che ha visto come protagonista, nonché organizzatrice, il soprano oggionese Chiara Amati, con un appuntamento imperdibile che ha abbracciato tutta la comunità per celebrare il Natale attraverso canti e melodie della tradizione, regalando un vero e proprio dialogo tra le arti.

Chiara ancora una volta si è dimostrata un’artista eclettica, capace di spaziare tra diversi generi musicali (dal sacro al crossover al jazz). Inoltre, ha stupito il pubblico suonando anche il corno, strumento in cui è laureata presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Ad accompagnarla al pianoforte e organo il Maestro Stefano Ligoratti, che, come sottolineato dalla giovane presentatrice Camilla Moioli, ci ha donato probabilmente una delle prime esecuzioni italiane – e con ogni certezza la prima assoluta ad Oggiono – della Ciaccona in G Minore per organo di J.S. Bach. Un piccolo momento storico per questa città.

Ad arricchire l’esperienza c’era anche l’Arpista celtica Caterina Sangineto, che si è gentilmente prestata a sostituire, Adriano Sangineto (suo fratello gemello) assente a causa di problemi di salute. Anche lei arpista celtica di grandissimo talento; è anche cantante barocca, conosciuta anche come una delle poche persone al mondo a padroneggiare il salterio ad arco con repertori moderni.

L’intera durata del concerto é stata segnata dall’artista Boris Veliz, il quale ha eseguito un live painting ispirato al Natale e alla musica che lo ha accompagnato: l’immagine di una donna che contempla una candela, come metafora della vita che scorre rapidamente e invito a fermarsi in questo periodo di feste per godersi la presenza e l’affetto del prossimo.

Alla fine della serata, come sorpresa e ricordo del concerto, sono state regalate delle cartoline con l’illustrazione del murales creato in Via Pontano a Milano, frutto della prima collaborazione artistica tra il soprano Chiara Amati e l’artista Boris Veliz, sostenuta dal consolato dell’Ecuador a Milano, simbolo di unione tra la cultura italiana e quella latino americana.

Il pubblico ha riempito quasi interamente la chiesa nonostante il maltempo e ha partecipato con entusiasmo alla serata con applausi calorosi e chiedendo un bis finale. Presenti in prima fila anche il Sindaco di Oggiono Chiara Narciso e l’Assessore alla Cultura Giandomenico Corti, che è intervenuto alla fine dell’esibizione. Tra il pubblico anche alcuni rappresentanti del consolato dell’Ecuador a Milano. Un ringraziamento speciale é andato a Don Maurizio per l’ospitalità e la disponibilità.

Chiara Amati ha detto “Sono molto soddisfatta della serata e felice della partecipazione da parte del pubblico oggionese e non solo. Sono anche entusiasta del fatto che il nostro obiettivo primario, quello del dialogo tra le arti, sia stato centrato, e apprezzato e compreso dal pubblico. Lavorare con colleghi straordinari come i Maestri Ligoratti e Sangineto è sempre una certezza, e la collaborazione con Boris é sempre divertente e stimolante, perché nonostante le nostre discipline artistiche possano sembrare lontane, in realtà durante l’esibizione si crea un vero scambio reciproco fatto anche solo di sguardi. Ci auguriamo di poter presto ripetere quest’esperienza.”

Boris Veliz ha detto “Con questo quadro, oltre al richiamo alla festività del Natale, ho voluto invitare le persone a rallentare dalla frenesia della vita, per fermarsi ad osservare il prossimo con una certa consapevolezza, poiché l’esistenza umana é effimera, si consuma come una candela, e potrebbe sfuggirci di mano.”

L’Assessore alla Cultura Giandomenico Corti ha detto “È stato un piacere ospitare un evento diverso dal solito, emozionante e coinvolgente sotto tutti i punti di vista. L’atmosfera data dal buio della chiesa contrastato solo dai faretti colorati puntati sugli artisti e l’esecuzione del live painting hanno creato un’ambientazione suggestiva che ricordava il modo di dipingere di Francisco Goya.”

“Christmas Concert Night” non è stato solo un concerto, ma un’esperienza che ha invitato il pubblico a immergersi nella bellezza del Natale attraverso un linguaggio universale, quello della musica e dell’arte in generale.