Dati in controtendenza nel 2025 rispetto agli anni precedenti sul fronte delle nascite
Superata anche quest’anno la soglia dei 15mila abitanti. Il sindaco Salvioni: “Dati importanti che confermano l’attrattività della città di Merate”
MERATE – Cento nati, trenta in più rispetto al 2024. E’ il dato che balza subito all’occhio guardando i dati forniti dall’ufficio anagrafe del Comune in merito all’andamento demografico del 2025. La popolazione residente si conferma sopra i 15mila abitanti facendo registrare 61 nuovi residenti rispetto al 2024, anno in cui era stata superata, per la prima volta, la soglia dei 15mila abitanti.
15.081 i meratesi residenti in città al 31 dicembre 2025, con una maggioranza di donne (7.848) rispetto agli uomini (7.233).
Deciso balzo in avanti per i nati, passati a 100 rispetto ai 70 del 2024: 44 sono fiocchi rosa, 56 sono fiocchi azzurri. Un dato in controndenza rispetto alla denatalità nazionale, ma anche agli ultimi anni della stessa città di Merate dove il numero di bambini venuti al mondo era in continua flessione.
In aumento, seppur lieve, anche il numero di morti passati da 180 a 186 con il saldo naturale sempre negativo seppur meno rispetto al 2024 ( -110 nel 2024, -86 nel 2025).

In flessione il numero di immigrati e di emigrati: nel primo caso il numero è sceso da 678 a 628; nel secondo da 527 a 481.
Sale anche di 19 unità il numero di famiglie residenti, diventate 6.785 risptto alle 6.766 del 2024.
Pressoché stabile il numero di matrimoni: 49 nel 2024 e 46 nel 2025, di cui 37 civili e 9 religiosi. In aumento il numero di separazioni e divorzi, pasat nel complesso da 8 a 13.
Quanto alla popolazione straniera, la cittadinanza più popolosa dopo quella italiana è quella romena con 337 cittadini, seguita da quella peruviana 137 e albanese 126. Seguono le cittadinanze marrochina, senegalese e ecuadoriana. Colombo si conferma il cognome più diffuso (156), seguito da Perego (97) e Panzeri (95).

“Quelli fotografati dall’ufficio anagrafe sono sicuramente dati positivi che registrano un aumento della popolazione residente in città” spiega il sindaco Mattia Salvioni che non nasconde la soddisfazione per il dato che riguarda i nuovi nati: “30 bambini in più sono tanti e denotano una controtendenza rispetto agli ultimi anni. In media sono 15 in più rispetto alla media degli ultimi 5 anni”.
Per il primo cittadino, il parametro dei nuovi nati rappresenta un indice positivo per Merate: “E’ il segnale che la città è appetibile per quanto riguarda i servizi presenti. E conferma anche la scelta di investire, tramite fondi del Pnrr, per l’ampliamento dei posti dell’asilo nido Girotondo. Se leggiamo il dato dei nati con quello degli emigrati e immigrati, entrambi in diminuzione, si evince che siamo di fronte a una crescita organica, di famiglie che scelgono di vivere e crescere a Merate perché qui si sta bene e si vive bene”.

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