La novità contenuta nel decreto Infrastrutture
Aldo Isi, amministratore delegato di Rfi, sarà il commissario straordinario per il nuovo ponte di Paderno
PADERNO D’ADDA – Aldo Isi, amministratore delegato di Rfi (gruppo Fs), sarà il commissario straordinario per il nuovo ponte di Paderno d’Adda.
E’ quanto ha fatto sapere il Mit, Ministero infrastrutture e Trasporti, con una nota in cui si spiega che la nomina è prevista dal decreto Infrastrutture aggiungendo che “il commissariamento consentirà di accelerare l’iter progettuale e autorizzativo, al fine di rendere possibile il successivo finanziamento degli interventi necessari”.

Ricordando come l’attuale ponte San Michele, realizzato tra il 1887 e il 1889 per collegare la sponda bergamasca dell’Adda con quella lecchese sia con il treno che con l’auto, dovrà essere chiuso al traffico nel 2030, il Ministero ricorda come questo viadotto sia “di rilevanza strategica non solo per il suo riconosciuto valore architettonico e paesaggistico, ma anche perché rappresenta l’unica connessione tra le due sponde dell’Adda in un tratto di circa 30 Km”.
Paderno: “Che questa nomina serva a dare risposte al nostro territorio”

Un riferimento, quello al contesto in cui si inserisce il nuovo ponte, a cui fa riferimento il sindaco di Paderno d’Adda Gianpaolo Torchio che, nell’augurare buon lavoro al neo commissario straordinario, non si esime da ricordare e sottolineare quelli che, per il Meratese, sono i temi cardine della vicenda, ovvero le ripercussioni a livello ambientale e viabilistico del nuovo viadotto. Questioni ribadite in più occasioni e sottolineate anche questa volta: “La nomina del Commissario era attesa e la scelta dell’amministratore delegato di RFI per questo ruolo non ci sorprende – le sue parole -.
Auguro al Commissario buon lavoro, confidando che utilizzi le funzioni e i poteri affidatigli non per realizzare l’opera a prescindere dal contesto in cui si inserisce, ma per dare finalmente risposte alle questioni che il nostro territorio solleva da tempo: l’impatto del traffico aggiuntivo, la tutela di ambiente e paesaggio, l’esclusione del transito dei treni merci in pieno centro abitato”.
Calusco: “Bene la nomina che non si esaurisce al ponte”

Sull’altra sponda dell’Adda, ovvero a Calusco, la notizia della nomina di Isi viene accolta con favore, con particolar riguardo al riferimento, contenuto nella nota del Mit, ai “finanziamento degli interventi necessari“. L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Cocchi commenta: “Da quanto scritto si prefigura un insieme coordinato di risorse che potranno rispondere a tutte le necessità dei territori. Quindi non solo ponte: mi auguro che sia davvero arrivato il momento di cogliere questa opportunità – senza divisioni o distinguo – che consentirà di realizzare quanto da tempo promesso. Grazie anche alla decisione del consiglio regionale, il comune di Calusco e la provincia di Bergamo siederanno al tavolo di confronto e coordinamento: faremo la nostra parte a tutela di tutti i nostri concittadini“.

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