Il Comune si è già confrontato con l’istituto comprensivo: ora la parola passa alla Provincia in merito al dimensionamento scolastico
L’idea è concentrare l’attività della primaria per il centro nel plesso di via Giovenzana, lasciando aperte anche le scuole di Bracchi e Grassi
CASATENOVO – Il calo demografico si fa sentire anche all’interno delle scuole, dove l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Filippo Galbiati, ha avviato un confronto con l’istituto comprensivo per riorganizzare i plessi scolastici, concentrando l’attività delle primarie in tre plessi anziché quattro.
A riepilogare la situazione è l’assessora con delega all’Istruzione Enrica Baio: “Attualmente i plessi scolastici per la primaria sono quattro: due in Capoluogo (Giovenzana e Crotta), uno a Grassi e l’altro a Bracchi. L’andamento demografico ha fatto sì che nel plesso scolastico sito in località Cascina Crotta siano attualmente attive quattro classi e vi siano altrettante aule vuote, non utilizzate (4 su 8). Nella scuola di via Giovenzana, sempre in Capoluogo, risultano invece occupate 6 aule, a fronte di una disponibilità complessiva di 11 aule (6 su 11), con spazi dedicati alle attività di potenziamento, di recupero e sviluppo, la palestra ed altri locali destinati ad offerta formativa specifica per piccoli gruppi”.

La prospettiva per i prossimi anni, dettata dai dati di natalità, è di un ulteriore calo della potenziale utenza. Da qui la decisione di avviare un confronto con l’Istituto Comprensivo per una riorganizzare dei plessi scolastici delle primarie al fine di ridurre l’attività in tre plessi anziché quattro. L’idea sarebbe quella di concentrare le attività al plesso scolastico di via Giovenzana che risulta capiente per l’utenza attuale e ancor di più in prospettiva, considerate le previsioni di alunni di Casatenovo che nei prossimi anni frequenteranno le scuole primarie. “In sede di conferenza dei capigruppo abbiamo avviato un confronto tra i due gruppi consiliari e abbiamo chiesto un parere al Consiglio d’Istituto. Dirigenza e Consiglio di istituto si sono già espressi in maniera favorevole”.
Anche la Giunta si è già espressa sulla questione, chiedendo all’amministrazione provinciale di Lecco, nell’ambito della definizione del piano provinciale di organizzazione della rete scolastica, in discussione nelle prossime settimane, la riorganizzazione in tre plessi delle attività della primaria per il Comprensivo di Casatenovo, attraverso l’unificazione dell’offerta formativa in un unico polo.
La richiesta è quella di mantenere attiva per capoluogo solo il plesso di via Giovenzana, razionalizzando gli spazi e contenendo i costi di gestione. “Una scelta che permetterebbe anche di razionalizzazione il trasporto scolastico, i cui costi sono crescenti per la collettività” conclude Baio, sottolineando come la decisione sia stata presa nell’ottica di mantenere aperti i plessi più periferici e al servizio delle frazioni (Grassi e Bracchi). Ora la parola passa a Villa Locatelli che dovrà esprimersi in merito al dimensionamento scolastico.

RADIO LECCOCITTÁ CONTINENTAL




































