Ballabio, il sindaco minacciato da due richiedenti asilo

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Giovanni Bruno Bussola sindaco di Ballabio
Giovanni Bruno Bussola sindaco di Ballabio

I fatti sono accaduti settimana scorsa: erano stati fermati dalla Polizia Locale perché stavano inseguendo una ragazza

Minacce verso il primo cittadino, poi il gesto delle mani al collo. I due sono già stati allontanati dal territorio comunale

BALLABIO – Fermati dalla Polizia Locale mentre stavano inseguendo e importunando per strada una ragazza di 25 anni, residente in paese, che ha dato l’allarme. I fatti sono accaduti lo scorso mercoledì verso le 17.

I quattro, stranieri, richiedenti asilo ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas), sono stati accompagnati – non senza difficoltà – al comando di Polizia dove però la situazione è precipitata, come ha avuto modo di raccontare lo stesso sindaco, Giovanni Bruno Bussola, minacciato di morte da uno dei soggetti coinvolti.

“Quando ho saputo di cosa stava accadendo ho subito raggiunto il municipio – ha spiegato – dei quattro fermati uno è stato portato via in ambulanza perché visibilmente alterato dall’assunzione di sostanze, uno era tranquillo mentre gli altri invece erano due molto agitati. Li ho invitati alla calma e per tutta risposta si sono avvicinati, credo a meno di 2 centimetri dal viso, inveendo in arabo. Dopo essersi fatti indietro uno di loro mi ha fatto il gesto delle mani al collo, ad intendere che mi avrebbe strozzato”. Una brutta scena, integralmente ripresa dalle body cam in dotazione agli agenti di Polizia Locale e attive in quel momento.

Il preoccupante fatto è stato tempestivamente segnalato alla Prefettura e alla Questura: “Ho subito sporto denuncia – ha detto il sindaco – il giorno dopo i due soggetti sono stati allontanati dal territorio comunale. Ho appreso inoltre con soddisfazione che sono state avviate le pratiche per l’espatrio”. Resta l’amarezza per l’episodio: “Non esiste che una ragazza debba avere paura e sentirsi in pericolo per colpa di qualche balordo che non accetta i nostri valori e la nostra cultura” ha commentato Bussola “a Ballabio non era mai capitato niente del genere, le persone qui si sentono al sicuro e non hanno mai avuto problemi a girare per strada, anche la sera. Voglio ringraziare la Polizia Locale e il comandante Marco Maggio per il pronto intervento e la Prefettura e la Questura per aver accolto prontamente la nostra segnalazione”.

Il sindaco non ha dubbi: “Spero vivamente sia un caso isolato, altrimenti avviso già che prenderemo tutte le misure possibili per evitare che certi episodi si ripetano”.

Solidarietà è arrivata dalla Lega: “I nostri territori non hanno alcun bisogno di personaggi del genere. Questi sono i danni di un’immigrazione scriteriata che la sinistra continua a non voler vedere. Si valuti anche la chiusura del centro per evitare nuove tensioni ed episodi spiacevoli: l’accoglienza, così, non può essere sostenibile” hanno dichiarato in una nota Silvia Sardone (vice-segretario Lega) e Mauro Piazza (Sottosegretario con delega Autonomia e Rapporti con il Consiglio Regionale della Lombardia.