Ciò che abbiamo di più caro. Crans Montana: l’ultima parola sulla vita non è la morte
Le Scuole di Rancio, a Lecco, invita tutta la cittadinanza a un momento di riflessione sui fatti di Crans Montana. Di fronte agli interrogativi emersi con urgenza dopo la tragedia, le presidi e gli insegnanti sentono la responsabilità di aprire uno spazio di confronto con la comunità educante.
L’incontro, che si terrà Mercoledì 21 Gennaio alle 21.00 presso la Sala Don Ticozzi di Lecco, ha come titolo Ciò che abbiamo di più caro. Crans Montana: l’ultima parola sulla vita non è la morte, e vedrà la partecipazione di Matteo Severgnini, Rettore della Scuola Regina Mundi di Milano, che approfondirà la proposta educativa che ha dato origine e anima alle scuole di Rancio. “Qual è il ruolo che abbiamo noi adulti nei confronti dei nostri bambini e ragazzi? Quale proposta facciamo? Quale strada indichiamo? Cosa costruiamo con loro e per loro ogni giorno a casa e a scuola?”, queste le domande che presidi e personale scolastico si sono posti e alle quali si cercherà di dare risposta insieme a Severgnini. Un momento di confronto reale tra adulti – genitori e insegnanti – che condividono la responsabilità educativa verso i giovani.
Le Scuole di Rancio desiderano fare questo percorso insieme alla comunità, consapevoli che solo attraverso il dialogo e la condivisione è possibile costruire risposte adeguate alle sfide educative del nostro tempo. L’incontro è rivolto non solo alle famiglie e agli insegnanti delle tre scuole, ma a tutta la cittadinanza lecchese.

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