Montagna. Dopo la ferrata Gamma 2, chiude anche la Gamma 1

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Ferrate non a norma, servono i soldi per gli interventi

Sofferta decisione del gruppo Gamma: chiude anche la Gamma 1

LECCO – Una brutta notizia per tutti gli amanti della montagna. Dopo la chiusura della ferrata Gamma 2, il Gruppo alpinistico lecchese Gamma, nell’assemblea straordinaria di giovedì scorso, ha deciso anche la chiusura della ferrata Gamma 1 che sale al Pizzo d’Erna.

“E’ scaduta la data di certificazione alla libera percorrenza, deve essere messa in regola secondo le nuove linee guida emanate dal Collegio Nazionale Guide Alpine per la Lombardia comprovata da regolare certificazione” ha fatto sapere il presidente Robi Chiappa tramite una nota stampa.

Lontanissima l’intenzione di abbandonare le ferrate, ma al momento il gruppo non poteva fare altrimenti: troppo alto il rischio che, in caso di incidente, qualcuno potesse rivalersi sul gruppo: “I Gamma declinano ogni responsabilità in caso di non ottemperanza al divieto”.

“Il divieto di accesso, che al momento non sappiamo quanto potrà durare, viene opportunamente segnalato dalle fonti di informazione e da cartelli collocati in più punti: alla stazione di partenza a valle della funivia, all’inizio del sentiero numero 1 del Resegone, al bivio per raggiungere l’attacco della ferrata Gamma 1 ed alla capanna Stoppani – si legge ancora nel comunicato -. I lavori necessari per le due ferrate sono di notevole entità e il gruppo è attivamente alla ricerca dei fondi necessari tramite manifestazioni e campagne di raccolta fondi rivolte a tutti coloro che vorranno riconoscerne il valore ed avere ancora il piacere di salire questi nostri percorsi attrezzati molto frequentati”.

Come per la ferrata che porta alla cima del Dente del Resegone, anche per quella che si sviluppa sul Pizzo d’Erna vige il divieto di accesso.