Lavoro e Green Pass, Boscagli: “Rischio crisi trasporti, facciamoci trovare pronti”

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Filippo Boscagli
Filippo Boscagli

Filippo Boscagli sull’obbligo del green pass e le possibili ripercussioni, in particolare sui trasporti

“Se mancasse anche solo il 10% del personale sarebbe un problema. Le istituzioni locali chiedano alle aziende predisporre un piano”

 

LECCO – “Con l’avvio dell’obbligo di green pass sta emergendo il rischio della crisi di servizi essenziali, in primo luogo i trasporti.

Se il personale senza green pass fosse anche solo del 10/15% per il pendolarismo lecchese sarebbe un dato potenzialmente devastante. Infatti se per una metro o un bus di Milano potrebbe significare un’attesa di 4 minuti invece che 3, per i mezzi locali e per il trasporto ferroviario rischia invece di essere una nuova tegola di ritardi e soppressioni che colpirebbe pesantemente lavoratori e studenti.

Le Istituzioni locali devono farsi trovare pronte alla possibile emergenza del 15 ottobre, chiedendo alle aziende di predisporre con immediatezza piani di intervento e sostituzione se necessario.

È sempre più evidente la necessità di rinascita del Sistema Lecco con il lavoro unitario delle istituzioni, ed in particolare un Tavolo (per quale in primis Antonio Rossi ha dato disponibilità) per il dialogo tra Comune Provincia Regione, Associazioni di Categoria e Aziende del trasporto, per promuovere la tutela del nostro territorio e la circolazione dei nostri cittadini”.