Atleti olimpici lariani: inaugurata la mostra in Camera di Commercio

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Taglio nastro mostra atleti olimpici lariani 4-02-26

Presenti all’inaugurazione gli atleti Jennifer Isacco, Gianfranco Polvara, Giuliano Giardini e Daniele Stefanoni

Dal bob allo sci, fino allo sport paraolimpico; la mostra rimarrà aperta fino al 20 marzo

LECCO – La mostra “Gli atleti lariani agli sport invernaliha aperto ufficialmente oggi, mercoledì 4 febbraio, negli spazi della Camera di Commercio di Lecco, con il taglio del nastro avvenuto al termine della conferenza stampa di presentazione. L’esposizione, affiliata all’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, resterà visitabile fino al 20 marzo, accompagnando il pubblico in un percorso che intreccia sport, territorio e memoria olimpica.

All’incontro erano presenti Andrea Mauri, presidente uscente del Panathlon Club Lecco, Riccardo Benedetti presidente entrante, Edoardo Ceriani presidente del Panathlon Club Como, oltre ad alcuni degli atleti protagonisti della mostra: Jennifer Isacco, unica medagliata olimpica del territorio, Gianfranco Polvara, Giuliano Giardini e Daniele Stefanoni. Presente anche Marco Tarabini, prorettore del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco.

“Il Panathlon promuove la cultura dello sport e lavora molto con i giovani – ha spiegato Mauri –. Questa mostra l’abbiamo costruita in tempi brevi grazie anche al Comitato olimpico nazionale che ci ha messo a disposizione molti materiali. Abbiamo voluto rendere onore a chi del nostro territorio ha partecipato alle Olimpiadi, perché ci sono tante storie che spesso i giovani non conoscono”. Un lavoro di curatela che ha coinvolto direttamente gli atleti: “Hanno fatto la storia dei lariani alle Olimpiadi”, ha sottolineato.

La mostra si inserisce nel percorso avviato nel febbraio 2023 con il progetto “Orizzonte 2026”, pensato per coinvolgere gli studenti delle scuole del territorio e promuovere lo sport come occasione di crescita, in particolare per l’area lecchese. Dopo la conferenza stampa, infatti, gli atleti hanno incontrato circa 300 studenti lecchesi, condividendo esperienze e testimonianze dirette.

“I club di Panathlon Lecco e Como lavorano bene insieme – ha evidenziato Ceriani –. Ci siamo impegnati molto per questa iniziativa e abbiamo riscoperto atleti di cui non conoscevamo il percorso olimpico. È stato un grande lavoro di sinergia, anche dal punto di vista grafico”.

Jennifer Isacco 4-02-26

Tra i protagonisti, Jennifer Isacco, bronzo nel bob a due alle Olimpiadi di Torino 2006, ha raccontato il valore della memoria sportiva: “È stato bello essere coinvolta e rivivere questa emozione forte. Lo sport non ha tempo, sembra ieri anche se sono passati vent’anni. La memoria storica non passa mai e noi atleti dobbiamo continuare a parlare di sport ai ragazzi”.

Gianfranco Polvara 4-02-26

Gianfranco Polvara, che ha partecipato a cinque Olimpiadi da atleta e a tre come skiman, ha ricordato: “Quando sei dentro non ti rendi conto di cosa stai vivendo. Le Olimpiadi muovono il mondo: già presentarsi al cancelletto di partenza con un pettorale è la soddisfazione più grande”.

Giuliano Giardini 4-02-26

Giuliano Giardini, che insieme a Polvara è stato il primo lariano a partecipare ai Giochi olimpici invernali, ha aggiunto: “Ho partecipato a una sola Olimpiade, ma è un’esperienza che ti rimane nel cuore. Ancora oggi è emozionante parlarne. Sono di Como ma correvo per lo Sci Club Lecco, che mi ha dato tanto e mi ha permesso di arrivare dove sono arrivato”.

Daniele Stefanoni 4-02-26

Spazio anche allo sport paraolimpico con Daniele Stefanoni: “A volte noi atleti paraolimpici siamo molto visibili, altre volte ci sentiamo messi da parte. Per questo è stato importante per me essere coinvolto. Ho fatto tre Paraolimpiadi in due discipline, il canottaggio e lo sci nordico, e sono ancora in attività: non solo la disabilità non deve essere un limite, ma nemmeno l’età”.

Anche il Politecnico di Milano ha contribuito all’iniziativa con varie attività di ricerca applicata. “Abbiamo supportato gli atleti con dati e simulazioni – ha spiegato il prorettore Tarabini –. Per il bob abbiamo un simulatore unico che verrà provato da Jennifer e che potrà essere utilizzato anche da persone con disabilità. Come università tecnica, crediamo molto nel rapporto tra sport, istruzione e inclusione: le Olimpiadi devono essere un momento di unione e di riflessione”.

La giornata proseguirà questa sera con l’evento inaugurale aperto al pubblico. Nei prossimi mesi la mostra coinvolgerà numerose scuole, sia a Lecco sia a Como, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio sportivo che lega lago, montagne e storia olimpica.