Trasporti. Regione Lombardia sperimenta entro il 2026 il biglietto digitale integrato

Tempo di lettura: 2 minuti
trasporto

Un’unica App per viaggiare su autobus, tram, treni, metropolitane e battelli

La fase di test interesserà il bacino Milano-Monza, con l’obiettivo di uniformare tutto il sistema entro il 2028

LECCO – Regione Lombardia si prepara a una rivoluzione nella mobilità pubblica: entro il 2026 prenderà il via la sperimentazione del biglietto digitale integrato, che consentirà ai cittadini di utilizzare tutti i mezzi del trasporto pubblico – autobus, tram, metropolitane, treni e battelli – con un unico sistema digitale di accesso e pagamento.

Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, intervenuto al convegno “Sviluppo sostenibile e trasformazione digitale dei territori e delle imprese”, organizzato da Regione Lombardia in collaborazione con AINM – Associazione Imprenditori Nord Milano.

All’evento sono intervenuti anche il sottosegretario di Stato con delega all’innovazione tecnologica, Alessio Butti, il vicepresidente della 2ª Commissione Giustizia del Senato, Sandro Sisler, il presidente di AINM, Davide Roccaro, il presidente di Aria Spa, Massimo Ambrosini, e il direttore generale di Aria Spa, Lorenzo Gubian.

“Entro quest’anno partirà la sperimentazione – ha spiegato l’assessore Lucente – con l’obiettivo di andare a regime entro il 2028, uniformando l’intero sistema su scala regionale. Durante la fase di test, che coinvolgerà l’intero bacino Milano-Monza, coesisterà ancora la bigliettazione cartacea. L’obiettivo è semplificare la vita dei cittadini, che potranno salire su qualsiasi mezzo del trasporto pubblico lombardo usando una sola app, convalidare all’ingresso e all’uscita e pagare solo la tratta percorsa. Un sistema intelligente, moderno e finalmente uniforme, atteso da anni. Un progetto che vede il Governo al nostro fianco in un percorso di innovazione che sono certo farà da apripista in tutta Italia”.

Alla fase tecnica del progetto lavora ARIA Spa, società di committenza della Regione, che coordinerà la progettazione e conferma il rispetto del cronoprogramma.

Il sottosegretario Butti ha sottolineato l’importanza della Lombardia come regione pilota per la sperimentazione digitale: “In Lombardia la sperimentazione è già parte integrante di moltissimi servizi, dalla sanità alle connessioni di rete. Un altro settore in cui abbiamo sperimentato è proprio la mobilità. Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale gestisce 60 milioni di euro con il PNRR per realizzare il progetto MAAS – Mobility as a Service – attraverso il quale stiamo sviluppando una rete di trasporto integrata, di cui fanno parte molteplici operatori, servizi e modi di trasporto, sia pubblici che privati. La Lombardia è la regione che in questo momento più di ogni altra può guidare un’innovazione radicale e di lungo periodo nei trasporti. È fondamentale insistere in questa direzione”.