BERGAMO – Vinicio Pellegrino è una vera e propria leggenda del rugby lecchese, prima da giocatore – dove ha vestito per diversi anni la maglia del Rugby Lecco – e poi da allenatore, nella squadra bluceleste e in tante altre realtà del territorio, non ultimo il progetto “Oggiono Rugby Club”, nato undici anni fa e divenuto nel corso del tempo una realtà consolidata.
Tutto questo impegno è stato premiato nella mattinata di ieri a Bergamo nella cerimonia di consegna delle Benemerenze della Federazione Italiana Rugby da parte della CIAR – Club Italia Amatori Rugby – in collaborazione con la FIR – Federazione Italiana Rugby, facendo ottenere a Pellegrino il cosiddetto “Ovale d’oro”, premio per i trent’anni di attività sui campi da rugby.
“In realtà questi anni sarebbero quaranta – ricorda Pellegrino, sorridendo – ma sono contento di aver ricevuto questo riconoscimento. Il mio percorso è stato fantastico, sono orgoglioso di tutto quello che ho fatto, soprattutto degli ultimi undici anni a Oggiono. Vedere i bambini che hanno iniziato con te giocare in U16 è un’emozione unica, contando che il gruppo dei più piccoli è composto da una quarantina di bambini, tra i quattro e i cinque anni”.
Si è tenuta stamani, a Bergamo, la cerimonia di consegna delle Benemerenze della Federazione Italiana Rugby da parte della CIAR ( Club Italia Amatori Rugby) in collaborazione con @firlombardia

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