Lecco, inaugurati i nuovi uffici della Motorizzazione Civile in corso Matteotti

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Scongiurato il trasferimento degli uffici a Como

“Siamo riusciti a trovare una soluzione che ha permesso di mantenere un nostro presidio a Lecco”

LECCO – Un servizio che continua a essere garantito ai cittadini: sono stati inaugurati i nuovi locali del presidio lecchese della Motorizzazione Civile, ospitati negli spazi messi a disposizione dalla Provincia di Lecco in corso Matteotti 3/C, al termine di un percorso istituzionale che ha coinvolto più enti.

Nel corso della cerimonia, l’ingegnere Antonello Persano, direttore generale territoriale per il nord-ovest del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha ripercorso le tappe che hanno portato al mantenimento del presidio in città.

Dopo il Piano di razionalizzazione degli edifici pubblici dell’Agenzia del Demanio, era infatti previsto il trasferimento degli uffici a Como. “Grazie all’interessamento della Provincia di Lecco, della Camera di Commercio di Como-Lecco, della Prefettura di Lecco e di Regione Lombardia – ha spiegato Persano – siamo riusciti a trovare una soluzione che ha permesso di mantenere un nostro presidio a Lecco, con gli uffici e un’aula informatizzata per gli esami degli utenti”.

A sottolineare il valore del risultato è stata la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, che ha parlato di un percorso lungo ma efficace: “I rapporti istituzionali che si sono creati nel tempo hanno davvero dato i loro frutti. La Provincia ha messo a disposizione gli spazi, la Camera di Commercio ha fornito un contributo economico e, insieme alla Prefettura e a Regione Lombardia, si è attivato un tavolo di coordinamento con le associazioni di categoria dei trasportatori”.

Per la Camera di Commercio di Como-Lecco, il presidente Ezio Vergani ha evidenziato l’importanza di continuare a garantire un servizio essenziale per il territorio, grazie a un lavoro di squadra tra istituzioni. Sulla stessa linea l’intervento del sottosegretario regionale Mauro Piazza, che ha richiamato il pragmatismo e i tempi rapidi di risposta come elementi chiave del percorso.

A chiudere gli interventi, il prefetto Paolo Ponta, che ha definito il nuovo ufficio “una prova tangibile della leale collaborazione e della sussidiarietà”, in grado di garantire un servizio stabile e di prossimità per cittadini e categorie economiche.