Elisoccorso per il trasporto materno: bene i primi tre interventi tra Valtellina e Lecco

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Bertolaso asst Lecco 16-01-26

Bertolaso ha fatto il punto sulla sperimentazione del modello Eli-STAM

“Muoversi in elicottero garantisce più rapidità e sicurezza per mamme e neonati”

LECCO – Sono state portate a termine con successo le prime tre missioni del servizio Eli-STAM (Trasporto Assistito Materno tramite elisoccorso), attualmente in fase di sperimentazione nei territori delle Asst di Lecco e della Valtellina e Alto Lario.

Il progetto, elaborato da Areu con la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia e il Comitato Percorso Nascita, punta a rendere più sicuri e rapidi i trasferimenti delle pazienti ostetriche tra ospedali, in particolare nei territori montani o difficilmente raggiungibili, rafforzando la rete dei punti nascita e l’assistenza alle gravidanze a rischio.

“Si tratta di un’iniziativa che abbiamo lanciato in questa regione perché adatta a questo tipo di sperimentazioni. Le operazioni sono state condotte durante la notte, e durante una di queste il volo è stato affrontato in condizioni meteo difficili. E’ chiaro che si tratta di operazioni di altissima complessità. Muoversi in elicottero garantisce più rapidità e sicurezza per le mamme e i neonati; l’obiettivo è mantenere il servizio e ampliarlo in altre parti della Lombardia”. Queste le parole dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, presente alla conferenza tenutasi oggi presso l’ospedale Manzoni di Lecco.

Bertolaso asst Lecco 16-01-26

La sperimentazione, della durata di 24 mesi, coinvolge Areu, Asst Lecco e Asst Valtellina e Alto Lario ed è attiva tra l’alta Valtellina (Livigno compresa) e Lecco. È prevista anche l’assunzione e la formazione di ostetriche dedicate, come sottolineato da Elisabetta Nelli, RAD del Dipartimento Materno Infantile di Asst Lecco.

Il modello Eli-STAM prevede l’impiego dell’elicottero per il trasferimento urgente di donne in gravidanza dagli ospedali periferici verso l’hub di Lecco, con la presenza a bordo di un’ostetrica accanto all’equipe medica dell’elisoccorso. Il coordinamento operativo è affidato ad Areu, sulla base di una valutazione clinica condivisa tra i medici coinvolti.

Durante la conferenza stampa di oggi è intervenuto anche Roberto Bellù, direttore del reparto di neonatologia dell’ASST di Lecco: “Il protocollo di intervento tramite elisoccorso viene attivato in condizioni ben definite e di rischio”.

“Il trasporto della donna gravida o in post partum esisteva già in Lombardia e veniva eseguito tramite ambulanza o elicottero. Fino ad ora veniva condotto da parte di Areu, la novità è la mobilitazione del personale specialistico dell’hub – ha aggiunto Francesca di Mola, referente Areu per il servizio di elisoccorso della base di Como -. Stiamo parlando di donne con patologie di gravidanza che hanno bisogno di centralizzazione. Gli interventi sono tempo-dipendenti, quindi l’obiettivo è fare arrivare la donna in hub nel minor tempo possibile”.

Bertolaso asst Lecco 16-01-26

Durante l’incontro, sono stati brevemente descritti i primi tre interventi di Eli-STAM, effettuati di notte e con esito positivo.

Il primo intervento si è svolto in data 7 novembre 2025; Anna Maria Fiocchi è l’ostetrica che si è occupata della donna gravida, che è stata trasferita con successo da Sondalo all’hub di Lecco, poche ore prima del parto.

Il secondo intervento, svoltosi il 5 dicembre 2025, ha visto la partecipazione dell’ostetrica Cristina Sanvito, grazie alla quale la minaccia di parto prematuro è stata sventata.

Il terzo trasferimento si è verificato il 2 di gennaio. Anche in questo caso, la donna gravida è stata prelevata a Sondalo e trasportata a Lecco, con il prezioso contributo dell’ostetrica Daniela Paris. La donna è stata dimessa dall’ospedale ancora gravida.

Bertolaso asst Lecco 16-01-26

“In due casi siamo riusciti ad evitare il parto prematuro. Stiamo utilizzando tecnologie avanzate e stiamo facendo squadra. Ciò ci permetterà di affrontare le situazioni di emergenza, ma soprattutto quelle ordinarie, le più difficili da gestire”. Con queste parole dell’assessore Bertolaso si è conclusa la conferenza stampa di oggi, aprendo prospettive per un servizio innovativo dedicato alle donne sul territorio.