Prati di Cavagna, Fumagalli: “Il successo è dei cittadini, non del Comune”

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Mauro Fumagalli
Mauro Fumagalli

Il candidato sindaco di Orizzonte per Lecco commenta l’annuncio di un emendamento mai trasmesso ai consiglieri

Per il candidato sindaco il dietrofront non nasce dall’ascolto, ma dalla necessità di evitare “brutte figure e perdite di consensi”

LECCO – Il candidato sindaco Mauro Fumagalli, espressione della lista Orizzonte per Lecco, interviene sulla vicenda dei Prati di Cavagna, commentando il recente comunicato della maggioranza consiliare che annuncia un cambio di rotta sul futuro urbanistico dell’area. Un annuncio che, secondo Fumagalli, sarebbe arrivato senza alcun confronto diretto con i consiglieri: “Apprendiamo da un comunicato stampa, considerato che a noi consiglieri non è stato inviato ancora assolutamente nulla, che la maggioranza ha finalmente deciso di cambiare idea”.

Nel suo intervento, il candidato sindaco rivendica il ruolo decisivo della mobilitazione cittadina, sottolineando come “sono servite più di 5.000 firme e la mobilitazione di associazioni e cittadini semplici, prontamente riprese da stampa locale e persino nazionale, per far capire alla maggioranza l’assurdità della scelta a cui si stava andando incontro”. Una pressione pubblica che, a suo giudizio, avrebbe costretto l’amministrazione a rivedere la possibilità di consentire, seppur in forma ridotta, nuove edificazioni in un’area definita “così suggestiva e incontaminata”.

Fumagalli si sofferma anche sulle modalità con cui è stato annunciato il presunto dietrofront, parlando di “colpo di teatro” e facendo riferimento a un emendamento che “appunto non ci è ancora stato trasmesso” e che, secondo il comunicato della maggioranza, “porterebbe, forse, perché il comunicato non lo spiega, a una salvaguardia della zona”. Da qui, l’espressione di forti perplessità: “Non possiamo esimerci dal porci degli interrogativi e dal sottolineare l’ennesimo cambio di posizione presentato come un successo”.

Nel ricostruire le fasi precedenti della vicenda, il candidato di Orizzonte per Lecco ricorda come “solo pochi giorni fa sindaco (Mauro Gattinoni, ndr), giunta e maggioranza si affrettavano a difendere a spada tratta la loro scelta, addirittura arrivando a sostenere che non era possibile alcuna alternativa”. Una tesi che, secondo Fumagalli, era già stata messa in discussione in commissione Urbanistica, dove “il tecnico incaricato” aveva chiarito che “nulla di quanto era stato detto era assolutamente inevitabile”. Nonostante ciò, aggiunge, “nessuno aveva avuto allora il coraggio e la buona volontà di riconoscere che delle alternative c’erano”.

Particolarmente critico il giudizio sulle parole utilizzate dalla maggioranza nel comunicato: “Si parla di ascolto della città, di continuità con le scelte che erano state prese prima e ora smentite, quasi che la scelta fosse già stata da subito nella testa dell’amministrazione”. Un’impostazione che, sempre secondo Fumagalli, rischierebbe di apparire come una sottovalutazione della capacità di giudizio dei cittadini: “Forse si ritiene che i cittadini lecchesi e i 5.000 che hanno firmato non abbiano la capacità di distinguere la destra dalla sinistra o il bianco dal nero”. Da qui la conclusione: “Quel comunicato suona certamente come una vittoria dei cittadini, ma sembra anche avere i contorni di una presa in giro ulteriore. Meglio avrebbero fatto a dire, con umiltà, semplicemente: ‘ci siamo sbagliati, scusate abbiamo cambiato idea’”.

Nel suo intervento, Fumagalli allarga infine lo sguardo al Piano di Governo del Territorio, parlando di “una nuova settimana di discussioni” su un documento arrivato “allo scadere del tempo massimo”, con materiali consegnati ai consiglieri “solo pochi giorni prima” e migliaia di pagine da esaminare in tempi ristretti. Tra i temi che, a suo avviso, richiederanno ulteriori approfondimenti cita anche “il progetto di realizzare un glamping nei prati sopra Lecco”, osservando che “non si può illudere di tutelare da una parte e di concedere dall’altra”.

Il candidato sindaco di Orizzonte per Lecco annuncia che domani, domenica, sarà a Cavagna, come “promesso ben prima di questo colpo di teatro della attuale maggioranza”, per incontrare cittadini e affrontare direttamente una vicenda che continua a tenere alta l’attenzione sul futuro urbanistico della città