Una “colletta” per salvare la biblioteca civica U. Pozzoli

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LECCO – Commercianti, industriali e istituzioni, tutti insieme per salvare la biblioteca civica “U. Pozzoli”: la proposta, promossa dal giornalista Giorgio Marchini e lanciata attraverso la stampa, sembra avere fatto centro, tanto da aver trovato l’appoggio della Confcommercio di Lecco .

“Cento euro per la cultura” è il titolo dell’iniziativa e hanno messo personalmente il presidente dei commercianti lecchesi, Peppino Ciresa e il direttore Alberto Riva, così come il presidente di Confindustria, Giovanni Maggi, il presidente della Camera di Commercio, Vico Valassi, il presidente di Acel Service, Angelo Fortunati e l’assessore comunale Michele Tavola.

“C’è grande fermento intorno a questa proposta e fin da subito abbiamo ricevuto decine di telefonate da cittadini interessati – ha spiegato Ciresa – è il segnale importante che la città crede ancora nella cultura”.

Chiunque può aderire alla sottoscrizione per la biblioteca recandosi in una delle cinque librerie che hanno sposato il progetto (Libreria Cattaneo, Ibis, Enaudi, Libreria dello Scrittore, Libreria San Nicolò), permettendo l’acquisto di libri e l’ampliamento del catalogo.

“L’amministrazione comunale provvederà comunque a comprare nuovi volumi ma in questo momento siamo in ritardo a causa del bilancio bloccato- ha sottolineato l’assessore Michele Tavola – per questo da parte del Comune e del sindaco non può che esserci soddisfazione per un iniziativa che da nuova linfa alle librerie e aiuta la nostra biblioteca”.

E se cento euro sono tanti per le famiglie, soprattutto in questo periodo di crisi, Vico Valassi ha invitato chi ha disponibilità a non far mancare il proprio appoggio: “Con Lecco sempre più città universitaria è importante che anche la biblioteca stia al passo con questo sviluppo. Inoltre, trovare un sistema di rappresentanza unito su questa iniziativa non è cosa da poco ed è un valore importante per la comunità lecchese”.

Un invito colto anche da Giovanni Maggi, che si è detto affascinato dal progetto, oltre che da monsignor Franco Cecchin e dal presidente Fortunati, che con Acel già dal 2005 sostiene la biblioteca con un finanziamento che ha superato le 60 mila euro.