Coronavirus: l’intervento di Raffaele Straniero (PD), consigliere regionale

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LECCO – Riceviamo e pubblichiamo:

“Sono passati ormai venti giorni da quando è stato evidenziato il primo caso di “coronavirus” anche in Italia, ed in particolare nella nostra Regione. Quell'”ormai” si riferisce al fatto che, ahimè, il virus sta ancora imperversando in tutta Italia ed i casi di contagio sono in una fase di crescita esponenziale.
Immagino che, invece, per chi sta vivendo in prima linea questa emergenza, il tempo trascorso possa sembrare invece più prossimo ai venti mesi, visto che spesso gli operatori sanitari non hanno il tempo per riposarsi e, comunque, devono convivere quotidianamente con una situazione difficilissima. A loro va tutta la nostra riconoscenza e solidarietà per quanto stanno facendo!
Ma, per dirla con Filippo Galbiati, sindaco di Casatenovo e medico del Niguarda, di cui ho letto nei giorni scorsi un messaggio appassionato contrassegnato da “angoscia e delusione”, anche ogni cittadino è chiamato, in questo contesto, a fare la sua parte.
Lo può fare con comportamenti semplici, razionali, che, fra l’altro, possono risultare utili anche per ridurre quella paura che ciascuno prova, naturalmente, né potrebbe essere diversamente, in questi frangenti, verso questo virus sconosciuto.
Lo può fare attenendosi alle disposizioni che le autorità nazionali e regionali hanno impartito in questi giorni e che si possono riassumere in una sola prescrizione: rimanere a casa!
Sono previste naturalmente le eccezioni: quelle per motivi di lavoro, che, dopo il decreto del Presidente del Consiglio di ieri sera, si sono assottigliate, nonché per casi di necessità o per motivi di salute. Però, appunto, si tratta di eccezioni.
La regola aurea in questa situazione è quella di rimanere a casa, proteggendo così la propria salute e quella delle altre persone.
Ci auguriamo tutti che questo periodo di difficoltà e di paura possa passare nel tempo più breve possibile. Lo sarà quanto più ciascuno di noi sarà capace di collaborare, rispettando nella lettera e nella sostanza le disposizioni delle autorità.
Da ultimo, un pensiero ed un abbraccio a chi ha avuto dei familiari deceduti a causa del virus, a chi è ricoverato in Ospedale a lottare e a chi è malato, con un augurio per una pronta e buona guarigione, a chi si trova in quarantena!
Per chi, invece, sta semplicemente trascorrendo un periodo insolito, un invito a cogliere le opportunità che presenta e che già molti hanno evidenziato: la valorizzazione delle relazioni familiari, la lettura di buoni libri, la visione di un film, l’ascolto della musica, una camminata all’aria aperta e…. Un caro saluto a tutti!”

Raffaele Straniero
consigliere regionale PD Lombardia