Quasi cento nuovi alberi in città, ecco il piano del verde urbano

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Verranno abbattute cinquanta alberi ma i nuovi impianti saranno quasi cento

L’assessore Sacchi: “Sul verde urbano investimenti importanti”

LECCO – Una cinquantina di piante da abbattere (perché morte, a rischio cedimento o infestanti) e un centinaio di nuove piantumazioni: il Comune di Lecco ha presentato nella giornata di ieri, martedì, il Piano del Verde Urbano con gli interventi previsti dall’inizio dell’anno a primavera.

sacchi fezzi
L’assessore Maria Sacchi e l’agronomo Giulio Fezz

“Sono contenta perché dal mio insediamento e dopo aver capito come fosse gestito il verde ho chiesto di poter aver un agronomo come consulente del comune – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Maria Sacchi – da sei mesi circa sono soddisfatta di condividere con il dottor Giulio Fezzi gli interventi messi in campo in questi mesi sul patrimonio arboreo cittadino come potature, nuovi impianti e abbattimenti”.

“Dall’inizio del mandato – ha continuato l’assessore – ogni anno il saldo è sempre stato positivo come nuovi impianti, ma soprattutto esiste una gestione del verde che parte direttamente dall’amministrazione e non è direzionata dalle imprese esterne del verde. Questa Amministrazione investe sul verde urbano e le risorse in bilancio sono superiori rispetto al passato, perché non ci si limita a tagliare l’erba ma ad effettuare una vera gestione”.

L’assessore ha dato alcuni numeri: “Gli interventi presentati cubano come risorse per la manutenzione straordinaria del verde 174.000 euro, altri 160.000 sono destinati agli sfalci a bordo strada che effettuiamo tre volte l’anno”.

Tra gennaio e marzo saranno circa 50 gli alberi da abbattere, per diversi motivi: non solo malattia ma anche perché infestanti o interferenti con muri di edifici. Morti, di conseguenza da abbattere, l’olmo in Piazza Padre Cristoforo a Pescarenico, una magnolia al Parco Belgioso, una betulla sulla ciclopedonale di Rivabella e un acero in via Pasubio.

“Perdere un albero dispiace sempre – il commento dell’agronomo Giulio Fezzi – però in questi casi è necessario per evitare potenziali situazioni di pericolo. Molte delle piante che andremo ad eliminare sono malate o già morte, altre invece interferiscono in maniera impattante con edifici presenti creando problemi strutturali ed anche viabilistici”.

A fronte degli abbattimenti il Comune prevede 92 nuove piantumazioni, in quasi tutti i rioni: “Sono state selezionate piante meno esposte a patologie e che diano ‘meno da fare’ e verranno messe a dimora in base alle caratteristiche degli spazi in modo da non diventare un problema in futuro, con la crescita”. Nuovi alberi, ben 8, verranno messi a dimora nel parco sportivo Eunice Kennedy Shriver, ma anche nel parco 7 marzo, in quello Addio ai Monti e al Parco Belgiojoso,  per citare alcune zone della città.

Nelle prossime settimane verranno effettuati anche circa 300 interventi di potatura, ha aggiunto Fezzi. I principali riguarderanno i tigli in Viale Turati e i platani in via Celestino Ferrario. “Ci piacerebbe incrementare le piantumazioni ornamentali anche se spesso siamo stati criticati per questo – ha concluso Sacchi – sono dell’idea che ci sia bisogno di bellezza”.

QUI GLI INTERVENTI PREVISTI