L’assessore Cattaneo ha illustrato in commissione il delicato lavoro svolto per trovare un punto di equilibrio
Per i taxi saranno creati anche due nuovi stalli all’ospedale di Lecco e due sul lungolago (zona Palazzo Paure)
LECCO – Nella commissione consigliare di giovedì pomeriggio, l’assessore all’attrattività Giovanni Cattaneo ha illustrato la bozza di accordo, frutto di un lavoro fatto con gli uffici negli ultimi mesi sul tema taxi (revisione del sistema tariffario) e NCC (Noleggio Con Conducente). In particolare, l’amministrazione ha aperto alcuni tavoli di lavoro che hanno coinvolto anche il neonato consorzio dei taxisti lecchesi che oggi raggruppa 11 dei 13 operatori presenti a Lecco.
L’assessore ha tracciato un quadro completo della situazione sottolineando di essere aperto a suggerimenti e consigli. Tra le novità la volontà di creare nuovi stalli per i taxi, due sul lungolago (nei pressi di Palazzo Paure) e due all’ospedale (nella zona del nuovo pronto soccorso).
“Sulle tariffe, invece, ereditiamo una situazione che è ferma al 2012 e necessita di una revisione. Per farlo siamo andati a vedere come sta cambiando l’utilizzo del servizio anche in base alla stagionalità – ha detto Cattaneo -. Nel 2012 erano state studiate due tariffe: una per i tragitti extra-comunali o superiori a 3km; l’altra per i tragitti con andata e ritorno alla stazione. A queste si affiancava una tariffa minima di 10 euro per i tragitti urbani inferiori a 3km o superiori a 15 minuti di percorrenza (una sorta di forfait per tragitti tra la stazione e alcuni punti di servizi particolari come gli hotel). Oggi i punti turistici sono aumentati, basti vedere le case che danno un’offerta ricettiva, perciò anche i punti dove le persone possono essere lasciate e prese sono cambiati”.
L’intenzione dell’amministrazione è quella di lasciare le due tariffe eliminando la tariffa minima: “Abbiamo pensato a una tariffa A per tutte le corse all’interno della città o corse che prevedono il ritorno col cliente a bordo, e una tariffa B per i trasporti fuori dalla città di Lecco che prevedono il ritorno a vuoto”.
La tariffa è composta da un costo alla partenza (attualmente di 4 euro), da una tariffa chilometrica e dai tempi di sosta (quei momenti in cui la macchina ha un tempo di attesa): la somma di questi fattori porta alla tariffa finale che paga il cliente: “Abolendo la tariffa minima e semplificando la distinzione tra le due tariffe andiamo verso una tariffa A che è di 1,30 euro al km (nella versione precedente era di 1 euro al km) e una tariffa B che è 2,60 euro a km (nella versione precedente era di 2 euro a km) con un adeguamento tariffario da 4 euro a 4,50 euro per il costo alla partenza. Poi c’è il tema dei bagagli e delle corse in orari notturni che possono comportare maggiorazioni. Nulla di diverso da ciò che avviene in altre città”.
Un altro aspetto su cui si è concentrato il lavoro dell’amministrazione è quello delle tariffe fisse verso luoghi ricorrenti presenti nell’impianto precedente (nel 2012, ad esempio, erano previste tariffe fisse verso il Griso 15 euro, Bellagio andata e ritorno 70 euro, Piani Resinelli 60 euro, funivia Erna 20 euro, Discoteca Orsa Maggiore 20 euro, Discoteca Moregallo 30 euro): “La nostra idea è di lasciarne il meno possibile, ma siamo aperti ai consigli – ha detto Cattaneo -. Valuterei di mantenere la tariffa fissa verso Bellagio e i Resinelli (anche se in questo secondo caso non c’è tutta questa richiesta). Siamo incerti se prevedere una tariffa fissa verso il sistema aeroporti (Orio, Linate e Malpensa) per via delle variabili legate ad orari e traffico su queste tratte particolari”.
L’amministrazione ha anche osservato che in alcuni momenti dell’anno il servizio non è sufficiente anche per la maggior presenza di turisti registrata negli ultimi anni, perciò l’intenzione è di chiedere altre licenze per i taxi, la domanda è quante chiederne?
Novità anche sul fronte Noleggio Con Conducente (NCC): “Il bando per le nuove licenze NCC si è chiuso proprio oggi (ieri, ndr), a settimana scorsa erano arrivate una ventina di richieste. C’è un bel fermento, perciò l’idea è di uscire in prima battuta con una manifestazione di interesse per licenze temporanee (riservata a soggetti che hanno già una licenza NCC e vogliono attivarne un’altra) per capire se c’è qualche soggetto disposto a lavorare su questo fronte già per l’estate”.
“Abbiamo cercato di trovare un punto di equilibrio – ha concluso Cattaneo -. Questo è il punto a cui siamo arrivati oggi. Non è stato un lavoro facile e non è stato facile nemmeno comparare i listini con le altre città perché ognuno ha la sua storia”.
Tra i vari interventi Corrado Valsecchi (Appello per Lecco) ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto ricordando che a Como il costo alla partenza è di 6 euro e poi il cliente paga 3 euro al km, molto di più che a Lecco: “Il problema grosso è quello della mancanza dei taxi nel periodo primaverile/estivo e in questi ultimi anni abbiamo avuto una crescita smisurata di turismo – ha aggiunto Valsecchi -. 13 taxisti non riusciranno mai a coprire il fabbisogno e io non vedo altra soluzione se non implementare le licenze. Siamo avviati sulla strada giusta, ma serve implementare il servizio”.