25 aprile, la lettera di Elisa, 20 anni: “Non perdiamo le speranze”

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LECCO – Riceviamo e pubblichiamo:

Oggi, 25 aprile, dico grazie a tutti i partigiani che sono morti difendendo il nostro Paese, perché la libertà è anche consegnarsi senza paura a tutto ciò che si ama e l’Italia è libertà, ma la storia non si dimentica mai.

In questa domenica di silenzio e di chiusura, quanto sarebbe importante poter festeggiare la liberazione dal Covid-19? Mi immagino come sarà quando non avremo più vincoli, di provare una sensazione simile a quando si sta in macchina col finestrino aperto, il sole che riscalda il viso e il vento che spettina i capelli.
Vorrei solamente poter fare tutto quello che facevo prima, anche se mi lamentavo costantemente di essere stanca, di non aver abbastanza tempo, ma sinceramente in questi mesi mi sono sentita ancora più stanca, una stanchezza simile a un abbandono di me stessa, mi sono lasciata andare come credo tutti i ragazzi della mia età e non solo.

Ci manca la voglia di fare, di prendere iniziative e di sognare, è da più di un anno ormai che stiamo rispettando restrizioni su restrizioni.

In ogni caso, ringraziamo di aver riscoperto le piccole cose, come l’importanza della famiglia ed è per questo motivo che non dobbiamo perdere le speranze.

Elisa Tedoldi