“Buongiorno papà”

Tempo di lettura: 2 minuti

Film veramente divertente con un simpaticissimo, nonché particolarmente bello, Raoul Bova.
Buongiorno papà è una commedia per tutti, priva di volgarità e con un alternarsi di scene spiritose e riflessive.
Il regista e interprete Edoardo Leo (Buongiorno papà è il suo secondo film dopo 18 anni dopo) mette in scena il tema della paternità e dell’umana imperfezione. E lo fa con un espediente davvero particolare. Che fare, infatti, se un giorno arriva a casa vostra un’adolescente dai capelli rosa e piena di piercing che dice di essere vostra figlia? È proprio ciò che accade ad Andrea (Bova), bel latin lover abituato ad avere ogni sera una donna diversa.
Leo realizza il percorso di un personaggio che fa i conti coi trascorsi e con la necessità di crescere. Benché sia una commedia (e la risata è assicurata), Buongiorno papà apre a uno spiraglio di profondità che mostra il risveglio di un uomo senza qualità che (re)impara a vedere, a capire e ad amare.
L’happy end è ovviamente d’obbligo, ma per fortuna non è troppo “caramelloso”.

 

 

Scheda del film.
Regia:
 Edoardo Leo
Paese: Italia
Anno: 2013
Durata: 102’
Genere: commedia
Attori: Raoul Bova, Marco Giallini, Edoardo Leo, Nicole Grimaudo, Rosabell Laurenti Sellers, Paola Tiziana Cruciani, Mattia Sbragia, Ninni Bruschetta

 

Trama.
Andrea è un trentottenne, bello e sicuro di sé, single, ‘sciupafemmine’ e superficiale, con un’avviatissima carriera in un’importante agenzia che si occupa di product placement. Nella sua vita, fatta di avventure di una sola notte, sembra andare tutto a gonfie vele: nessuna responsabilità, tutto lavoro e divertimento. Finché un giorno, al suo ritorno a casa, dove vive con Paolo – un curioso amico disoccupato – trova Layla.
La ragazzina, decisamente stravagante, ha diciassette anni e dice di essere sua figlia. E non è sola! Con lei c’è suo nonno Enzo, un improbabile ex rockettaro e padre della sua prima fugace e dimenticata conquista. E sono venuti per restare!

 

Trailer

 

 Altre recensioni su Raoul Bova:
Immaturi – Il viaggio
Viva l’Italia

 

 Altre recensioni su Edoardo Leo:
– Viva l’Italia

 

Francesca Numerati